Caldo Africano e temporali intensi

Graziano Brotto

Graziano Brotto Categoria: Previsioni - Pubblicato il 15-06-2021

Correlazione immediata con l’innesco di temporali di forte intensità.

Piogge previsione nell'arco temporale di 15 giorni.

Le previsioni meteo dei supercalcolatori propongono per le prossime due settimane, indicano precipitazioni eccessive su varie aree d’Europa, con la possibilità che queste assumano facilmente carattere temporalesco.

Come avrete modo di leggere nel bollettino meteo a lungo termine, avremo un mix di caldo e temporali anche in Italia. Il nostro Paese sarà raggiunto da una importante ondata di calore che innalzerà all’inverosimile la temperatura, soprattutto nelle regioni centrali e meridionali. Il picco massimo di calura si dovrebbe verificare in Sardegna o in Sicilia, al momento la rotta è da definire. Tuttavia, entrambe le due regioni ne saranno coinvolte in pieno.

Ma la temperatura andrà sopra la media praticamente su tutto il territorio nazionale, proprio quando dall’arco alpino cominceranno le infiltrazioni di aria umida oceanica provenienti da ovest, che innescheranno i primi forti temporali che dalle Alpi dilagheranno verso le alte pianure del Nord Italia. E come visto gli altri anni, si potranno verificare nubifragi anche importanti. E soprattutto il rischio di mix d’aria nordafricana con quella oceanica anche la grandine di grosse dimensioni.

Grandine di grosse dimensioni che ha iniziato a cadere sempre più frequente in varie lande d’Europa, in particolare sulla Spagna, dove si sono avuti ingenti danni anche nelle ultime 24 ore. Ma fenomeni estremi si sono verificati anche in Francia, dove la temperatura ha raggiunto ancora una volta valori altissimi.

La mappa che mostriamo è più che eloquente, in violetto indica l’accumulo previsto di pioggia superiore a circa 50 mm in un arco temporale di 15 giorni.

Con i colori più scuri individuiamo le aree dove le precipitazioni potranno superare abbondantemente i 100 mm, e poi anche 200. Si tratta comunque di una previsione approssimativa per quanto riguarda la localizzazione di tali eventi atmosferici.

La cartina è da analizzare esclusivamente in una visione d’insieme, essa ci mostra che avremo meteo estremo con precipitazioni che in ampie aree saranno intense, e ahimè a causa dei forti contrasti termici accompagnati da tempeste elettriche, locali nubifragi, è sporadiche violente gradinate.

Come sarà giugno e l'estate 2021?

Graziano Brotto

Graziano Brotto Categoria: Previsioni - Pubblicato il 02-06-2021

Con giugno inizia l'estate meteorologica del 2021.

L’importanza delle previsioni stagionali

Le tendenze stagionali rappresentano quello che sarà il futuro della meteorologia. Oggi conoscere il tipo di inquadramento barico che si potrebbe venire a determinare può aiutare l’uomo a pianificare al meglio le proprie attività.

Per esempio, in campo agricolo, una corretta previsione su scala stagionale permetterebbe una più oculata scelta delle colture agricole in accordo al tipo di stagione in arrivo, unita ad una migliore pianificazione delle attività in campo.

L’introduzione delle previsioni stagionali all’interno di modelli di bilancio idrico permetterebbe una migliore pianificazione dell’utilizzo delle risorse idriche. Solo per fare qualche esempio.

Come sarà giugno 2021 in Italia?

Analizzando le tendenze nel lungo termine dei due principali centri di calcolo internazionali, l’europeo ECMWF e il nuovissimo modello americano CFSv2, notiamo la persistenza di alcune divergenze di veduta.

Per il modello nordamericano giugno sarà caratterizzato da una maggiore stabilità, con la risalita della “cella di Hadley” (la fascia degli anticicloni subtropicali) che regalerà una persistenza della stabilità e del bel tempo per lunghi periodi. Il mese di giugno presenterà, nel suo complesso, delle temperature in linea, o di poco al di sopra delle medie, quindi con caldo tipico del periodo, senza troppi eccessi.

La linea di tendenza secondo ECMWF

Per il modello europeo ECMWF, invece, il mese di giugno 2021 sarà caratterizzato da un anticiclone più persistente sul bacino del Mediterraneo, con anomalie termiche positive in quasi tutte le regioni e prolungati periodi caldi e soleggiati.

Specie sulle regioni meridionali, per la risalita dei promontori collegati agli anticicloni permanenti subtropicali, che per l’area del Mediterraneo sono il noto anticiclone delle Azzorre, e l’ormai famoso anticiclone africano, che nelle ultime estati ci ha tenuto compagnia per diverso tempo, portandoci le tanto temute ondate di calore.

Queste anomalie termiche positive dovrebbero divenire più significative nella seconda parte del mese di giugno, portando così il bilancio globale per l’intero mese su valori superiori alle tipiche medie del periodo.

Anche se ciò non significherà che per tutto il mese avremo a che fare con tempo stabile e soleggiato. Infatti non mancheranno le fasi di instabilità, che si tradurranno con fasi temporalesche e temporanei cali termici, per infiltrazioni di aria fresca in arrivo dai Balcani, o dal nord Europa.

Le precipitazioni

Per quanto riguarda le precipitazioni il mese di giugno non dovrebbe vedere situazione di spiccata anomalia. Solo sulle regioni meridionali, in modo particolare sulla Sicilia, si rischia di avere una ulteriore fase secca che rischia di aggravare la siccità, già presente in diverse aree.

Mentre precipitazioni di poco superiori la media climatologica, per il mese di giugno, secondo ECMWF, si vedranno lungo la fascia alpina e prealpina, dove l’andamento delle precipitazioni raggiunge un massimo proprio durante la stagione estiva.

Come proseguirà l’estate?

Stando alle tendenze formulate da ECMWF anche il mese di luglio sarà analogo a giugno, mentre dei cambiamenti, anche significativi, potrebbero condizionare l’andamento climatologico del mese di agosto, con un cambio del pattern atmosferico sull’area euro-atlantica.

Prima di concludere vi ricordo che queste linee di tendenza, per i singoli mesi, vanno prese ovviamente con le dovute cautele.

Dall’11 Giugno: verso il gran caldo e temporali più intensi

Graziano Brotto

Graziano Brotto Categoria: Previsioni - Pubblicato il 27-05-2021

POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI

POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI

Abbiamo analizzato nuovamente i modelli matematici cercando di dare una risposta alle tante domande che ci state ponendo, ovvero come saranno le condizioni meteo climatiche della prima decade di giugno.

La risposta, al momento, non può essere univoca ma i centri di calcolo internazionali stanno iniziando a delineare un trend che abbiamo esposto giorni fa e che gradualmente sembra in grado di consolidarsi. Giugno non partirà bene, condizionato da una circolazione d’aria fresca che potrebbe dar luogo a marcata instabilità temporalesca.

Esaurita l’azione destabilizzante proveniente da est potremmo assistere a un più marcato consolidamento dell’Alta Pressione, un’Alta Pressione africana che potrebbe dar luogo a un’ondata di caldo rilevante.

IL METEO A BREVE TERMINE

Attualmente, così come previsto, le condizioni meteo sono nettamente migliorate eccezion fatta per alcune aree dell’estremo Sud e in particolare le due Isole Maggiori. Qui, infatti, sta transitando una massa d’aria instabile che dopo aver dato luogo a instabilità temporalesca sulla Penisola Iberica provocherà scrosci di pioggia e temporali anche tra Sicilia e Sardegna.

Si tratta di un’insidiosa area ciclonica secondaria che dovrebbe riuscire a resistere anche nei prossimi giorni, tant’è che tra sabato e domenica potrebbero ripresentarsi precipitazioni e potrebbero comparire dei temporali pomeridiani anche lungo la dorsale appenninica centro meridionale.

Altrove prevalenza di bel tempo, eccezion fatta per qualche sporadico fenomeno diurno sui settori alpini occidentali.

Per quanto riguarda le temperature poco o nulla da segnalare, si manterranno su valori piuttosto gradevoli e in linea con le medie stagionali.

LE NOVITA’ DI GIUGNO

Rispetto a quanto emerso nell’ultimo approfondimento, le ultimissime proiezioni modellistiche ci dicono che la prima settimana di giugno dovrebbe confermare instabilità e temperature diminuzione per una massa d’aria fresca proveniente dai quadranti orientali.

Dopodiché dovrebbe subentrare un più convincente miglioramento grazie al consolidamento dell’Alta Pressione africana. Ciò significa che oltre al sole dovrebbe presentarsi il caldo.

Va detto che su quest’ultimo punto non tutti i modelli matematici sono d’accordo, difatti c’è chi propende per ulteriori inserimenti ciclonici forieri d’instabilità persistente. Fin tanto che non vi sarà allineamento modellistico dovremo prestare attenzione ai repentini ribaltamenti di fronte.

IN CONCLUSIONE

L’Estate sta provando ad affacciarsi con più convinzione, ma molto probabilmente dovrà faticare non poco per potersi affermare definitivamente.

Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.

UP Meteo - che tempo fa domani