Attese nevicate fino a quote molto basse lungo l'Appennino nei prossimi giorni

Graziano Brotto

Graziano Brotto Categoria: Previsioni - Pubblicato il 17-03-2021

Questo minimo depressionario darà origine a una severa ondata di maltempo, dalle caratteristiche invernali, che porterà tanta pioggia, ma anche nevicate fino a quote molto basse in diverse regioni.

SITUAZIONE. L'aria fredda che continua ad affluire dal Nord Europa verso il Mediterraneo punterà oltre nella seconda parte della settimana e raggiungerà anche il Nord Africa, generando un vortice di bassa pressione sul finire della settimana che si metterà in moto rapidamente verso l'Italia meridionale. Nel frattempo un'ampia saccatura depressionaria rimarrà presente sul Mediterraneo centro-occidentale, da dove si snoderanno impulsi di instabilità diretti verso le nostre regioni centro-meridionali e forieri di rovesci intermittenti con neve a tratti a quote collinari. Nel corso di domenica il profondo vortice in risalita dal Nord Africa punterà il Sud Italia, pilotando un'intensa perturbazione che investirà le regioni meridionali con condizioni di forte maltempo, accompagnata da intensi venti a rotazione ciclonica, ma con tempo più soleggiato al Nord e sul medio-alto Tirreno. Nel dettaglio:

METEO ITALIA VENERDÌ. Addensamenti al Nordovest e a ridosso dei settori alpini con qualche fenomeno che assumerà carattere nevoso da quote collinari, qualche schiarita in più su Liguria e Nordest. Instabile in Sardegna con piovaschi e neve dagli 800m, sul Centro-Sud peninsulare instabilità crescente nel corso della giornata con fenomeni più frequenti dal pomeriggio su basso Lazio, basso Abruzzo, Campania, Molise, entro fine giornata anche su alta Calabria, Lucania, Puglia ed ovest Sicilia. Qualche fenomeno atteso in giornata anche su Romagna, Marche, Appennino emiliano-toscano e Appennino umbro, con neve dagli 800/900m.

METEO WEEKEND. Sabato ancora a tratti instabile al Centro-Sud e Sardegna con piogge e neve dai 500/800m, anche se con il passare delle ore si andrà verso un'attenuazione dei fenomeni sulle regioni più meridionali. Maggiori schiarite al Nord a parte un po' di variabilità su Nordovest e a ridosso delle Alpi. Domenica brusco peggioramento al Sud con piogge e rovesci anche temporaleschi, a tratti intensi, più deboli invece in Sardegna e sul medio Adriatico. Limite neve sui 600/800m ma in rialzo sulle estreme regioni meridionali. Più soleggiato al Nord e sul medio-alto Tirreno. Clima freddo al Centro e soprattutto al Nord, specie sulle Alpi, con minime anche fino a -10°C a 1500m. Venti forti da nordest, tra sudovest e sudest sullo Ionio.

Vista la situazione estremamente dinamica la previsione potrebbe subire modifiche nei prossimi giorni. Vi consigliamo quindi di seguire i prossimi aggiornamenti.

Torna l’ora legale: ecco quando. Dal 2021 addio al cambio orario?

Graziano Brotto

Graziano Brotto Categoria: Attualita - Pubblicato il 12-03-2021

In Italia il cambio d'ora continua anche nel 2021: il prossimo, sarà nella notte fra sabato 27 e domenica 28 marzo. Verrà abolito? Cosa si sa sulle scelte prese in Europa? Ecco qualche informazione.

Nel 2021 il cambio d'ora, con il passaggio all'ora legale, avverrà il 28 marzo, ultima domenica del mese.

Nel 2021 il cambio d'ora, con il passaggio all'ora legale, avverrà il 28 marzo, ultima domenica del mese. Nella notte fra sabato 27 e domenica 28 marzo 2021 bisognerà spostare avanti di un'ora gli orologi. Ormai telefonini e dispositivi elettronici molto spesso hanno già il cambio d’ora automatico attivato, ma sempre meglio controllare.

Torna l’ora legale ma dal 2021…

Una misura introdotta nel nostro Paese addirittura nel 1916 in piena Prima Guerra mondiale, ma adottata definitivamente per legge solo nel 1965, che serve a sfruttare al massimo la luce solare risparmiando sul consumo energetico. Tuttavia, il repentino cambio di orario può avere conseguenze anche sul benessere psico-fisico. Attenzione però perché il Parlamento europeo ha sostenuto la proposta dello scorso anno della Commissione Europea, secondo cui dal 2021 non si sposteranno più le lancette dell’orologio ogni sei mesi per passare dall’ora legale a quella solare e viceversa. Ad oggi non c’è ancora una decisione ufficiale ma potrebbe essere uno degli ultimi cambi d’orario anche per l’Italia.

I disturbi

Un “piccolo jet-lag” che causa alterazioni del sonno, stanchezza e difficoltà di concentrazione, stress e irritabilità: si tratta di una reazione del nostro corpo alla differenza tra l’orologio interno, il cosiddetto ritmo circadiano, e l’orario esterno. Il ritmo circadiano regola, infatti, il ciclo sonno-veglia e molti parametri vitali che hanno andamento periodico: fame, rigenerazione cellulare, temperatura corporea.

Negli ultimi anni in Europa si è parlato molto della possibilità di un abolizione del cambio d'ora. Nel 2021 gli stati europei dovranno decidere se mantenere oppure abolire il cambio d'ora. L'Italia ha deciso di non abolirlo, e quindi si continuerà a cambiare ora due volte l'anno.

Altri paesi europei, come la Francia, si starebbero invece orientando verso una abolizione del cambio d'ora. In quel caso dovranno decidere, entro il 2021, quale orario stabilire sul proprio territorio scegliendo fra l'ora solare e l'ora legale.

Le decisioni in Europa

La questione dell'abolizione del cambio d'ora è sorto in Europa negli ultimi anni, dopo che la Commissione Europea - nel 2018 - ha eseguito un sondaggio fra cittadini europei chiedendo loro cosa pensassero in merito. Il sondaggio mostrò che, soprattutto nei paesi del nord Europa, non viene ritenuto utile il passaggio all'ora legale.

I paesi dell'Europa settentrionale non vedono benefici

Per la loro maggior vicinanza al Polo Nord, questi paesi hanno delle estati con molte ore di luce. Ne hanno parecchie di più rispetto ai paesi del Sud.

L'ora legale, che fino ad ora scattava allo stesso tempo in tutti i paesi europei, beneficia soprattutto i paesi del Sud, come l'Italia, mentre per questi paesi settentrionali il beneficio è minore.

A che serve l'ora legale

In estate, in Italia, se non avessimo ora legale il Sole sorgerebbe prima delle 5: si tratta di ore di luce che verrebbero sprecate, perché a quell'ora la maggior parte della popolazione ancora dorme. Con l'ora legale "allunghiamo" le ore di luce spostandole al pomeriggio/sera, potendone godere con la nostra vita all'aria aperta.

Nei paesi del nord Europa l'estate è caratterizzata invece da giornate lunghissime, diverse ore più lunghe di quelle del sud Europa (questo è legato all'inclinazione della Terra rispetto al Sole), ed il beneficio è quindi molto inferiore, perché anche senza ora legale le loro ore di luce restano comunque molte.

Anche in paesi centro europei, dalla Francia alla Germania, in estate fa notte ben dopo le 21, ed i benefici dell'ora legale vengono considerati inferiori rispetto a quanto accade in Italia.

Un'Europa con tanti orari diversi nel futuro?

Nei prossimi tempi quindi, i paesi europei potranno scegliere se abolire il cambio d'ora. Dovranno farlo entro aprile 2021.

Il problema è che la diversificazione degli orari entro il 2021 potrebbe causare un certo "caos" in Europa, specie fra paesi che usano lo stesso fuso orario, creando un "arlecchino" di orari diversi.

La Francia ha confermato di voler abolire il cambio d'ora: ci saranno quindi dei periodi dell'anno in cui spostandoci nel paese vicino dovremo cambiare ora, cosa che finora non accadeva.

In Italia confermato il cambio d'ora a marzo e ottobre

In tutto questo, una cosa è certa: al momento in Italia non è previsto nessun cambio. Continueremo a spostare l'ora due volte l'anno, l'ultima domenica di marzo e l'ultima di ottobre. Anche nel 2021.

Marzo fra sole, vento, acquazzoni, freddo e neve

Graziano Brotto

Graziano Brotto Categoria: Previsioni - Pubblicato il 12-03-2021

Fine settimana variabile e ventoso: föhn al nord con temperature miti sabato, instabile con rovesci al centro sud domenica. Attesa per un’irruzione di aria fredda in vista da giovedì, in arrivo neve tardiva?

Giornate ventose come tipico della primavera, con grandi benefici per la generazione di energia rinnovabile anche grazie agli spazi di sole che si alterneranno a nubi come quelle in fotografia, modellate dalle forti correnti in quota.

Marzo pazzerello, esci col sole e ci vuole l’ombrello. A questo noto proverbio possiamo aggiungere “ e stai attento che vola via il cappello”. Nei prossimi giorni la situazione sarà molto dinamica, come tipico di marzo.

Caratteristica principale del fine settimana sarà il vento, anche in pianura padana, con beneficio per la qualità dell’aria. I rovesci scorreranno principalmente dal centro al sud, col nord appunto riparato dalle Alpi, che innescheranno un episodio di föhn alpino.

Occhi puntati poi sull’evoluzione a medio termine, con una sempre più probabile irruzione di freddo in parte anche artico dalla metà della prossima settimana.

La situazione sinottica

Un profondo ciclone extra-tropicale sul nord Atlantico, con minimo di 965 hPa presso le Isole Faroe, estende il suo flusso zonale fino al nord Italia. Un tenue anticiclone invece si nota sul Mediterraneo meridionale, con un promontorio esteso verso la Sicilia.

Nel flusso zonale, a cui fa riscontro un’intensa corrente a getto a 200 hPa, si inseriscono veloci e dinamiche perturbazioni. In particolare domenica transiterà un fronte freddo al cui seguito si instaurerà un forte gradiente barico fra nord delle Alpi e Valpadana, da cui si innescherà un intenso episodio di nord föhn.

Da lunedì un anticiclone si strutturerà in senso meridiano dal vicino Atlantico fino alla Groenlandia e isole Svalbard, premessa dell’avvicinarsi di aria fredda nel corso della prossima settimana.

Sabato 13 marzo sereno variabile e tiepido

Giornata in prevalenza soleggiata al nord, grazie alla protezione della barriera alpina. Rinforza il vento da SW, soprattutto su Liguria, dorsale Appenninica settentrionale, Emilia orientale e Romagna. Aria frizzante al mattino ma giornata tiepida per i venti di caduta, con massime fra 16 e 18°C, localmente anche 20°C sulla costa adriatica.

Al centro nuvolosità irregolare con addensamenti sulla Toscana, con qualche pioggia nella parte nord della regione, forte libeccio con mare in burrasca sulle coste tirreniche. Molto ventosa la Sardegna, con rinforzo del ponente che tende a maestrale. Variabile fra Lazio e Umbria, più sole e vento dall’interno sulle regioni Adriatiche. Anche al centro temperature diurne sui 17-18°C, mattina attorno a 4-6°C.

Al sud variabile con annuvolamenti associati a qualche pioggia sulle regioni costiere tirreniche, specie su Campania e nord della Sicilia, e temperature simili a quelle citate per il centro.

Domenica 14 marzo instabile e ventosa da nord a sud

La caratteristica saliente della giornata di domenica sarà il vento. Dopo una notte con una veloce bufera di neve e vento sulle Alpi, il fronte freddo salta quasi tutto il nord, in mattinata ampie schiarite e irrompe il foehn in Piemonte e Lombardia, mentre nuvole si addensano al nordest e in Emilia Romagna centro-orientale, con rovesci e neve oltre 600-800 m in Appennino e Alpi orientali. Dal pomeriggio rinforza il vento e spazza le nubi.

Al centro rovesci e temporali su Sardegna specie occidentale e Toscana e Marche in mattinata, al pomeriggio i fenomeni si spostano su Lazio, Umbria e Abruzzo Molise, con bufera di neve lungo l’Appennino, oltre 800 m. Maestrale impetuoso in Sardegna, ventoso anche sulle coste tirreniche, mari in burrasca.

Al sud nuvole e rovesci arrivano fra il pomeriggio e sera, colpendo in particolare Campania, Calabria e Puglia settentrionale, compare la neve su Sila e Aspromonte e sui colli più alti del Gargano, nonché temporali sulla Sicilia settentrionale.. Ventoso, specie il Mar Tirreno meridionale con burrasche.

Temperature in diminuzione specie al nord, vicino a 0°C all’alba ma complice il föhn le massime, sui 12-14°C, sono di fatto tipiche di marzo. Al centro sud minime di 4-6°C, massime sui 16-18°C.

Inizio settimana: sole a nord, instabile al sud.

I primi giorni della settimana al nord dominerà il sereno e il sole, con aria limpida grazie ai venti settentrionali. Marcata escursioni termica, con 2-3°C al mattino, ma 13-14°C di giorno. Non si può ancora parlare di ritorno del freddo.

Al centro sud quadro più variabile, a tratti instabile specie martedì e mercoledì, i veloci fronti da nord infatti dopo aver saltato il nord e parte del centro si riattiveranno con rovesci specie martedì al sud e parte della Sardegna. Temperature sui 4-6°C al mattino, 13-16°C di giorno con aria pungente per il vento. Soffieranno, a seconda delle zone e orografia, la tramontana e il maestrale anche impetuosi.

Da giovedì 18 irruzione fredda, tornerà la neve?

Importante cambiamento di circolazione e masse d’aria verso il fine settimana. I modelli delineano addirittura una saccatura retrograda, con ingresso di aria fredda e perturbata. Giovedì probabili precipitazioni al nord, con neve a quote medio basse, al momento non in pianura, ma da seguire, da venerdì i fenomeni dovrebbero interessare più il centro sud, con neve anche in collina e temperature in sensibile calo. Da monitorare le gelate ormai quasi tardive molto probabili al nord e anche il centro.

Insomma pare profilarsi una seconda metà di marzo dai connotati particolarmente burrascosi, come peraltro è giusto che sia all'inizio della stagione primaverile.
Staremo a vedere cosa ci proporranno i prossimi aggiornamenti.

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