Maltempo in arrivo a breve: le regioni interessate da piogge e temporali

Graziano Brotto

Graziano Brotto Categoria: Previsioni - Pubblicato il 10-03-2026

Veloce perturbazione dalla Francia, maltempo su alcuni territori, rischio temporali.

 

Una perturbazione di origine atlantica, piuttosto rapida ma allo stesso tempo insidiosa, si sta avvicinando alle regioni del nord ovest. La giornata si preannuncia quindi piuttosto movimentata e in molte zone sarà necessario tenere l’ombrello a portata di mano. Questo cambiamento segna anche il progressivo cedimento dell’alta pressione che ha dominato il tempo nelle ultime due settimane.

 

Il maltempo si sta muovendo dalla Francia, in particolare dall’area della Costa Azzurra, e rappresenta solo il primo segnale di una fase atmosferica più dinamica. Nei prossimi giorni infatti potrebbero arrivare altre irruzioni instabili di origine nord atlantica, capaci di riportare un possibile ritorno di condizioni tipicamente invernali nel corso della prossima settimana.
Di questo possibile scenario abbiamo già parlato più volte negli ultimi aggiornamenti.

 

Temporali in arrivo al nord ovest

Nel breve periodo l’aspetto più rilevante riguarda il ritorno delle piogge, soprattutto sulle regioni del nord ovest.

Durante questo martedì l’ombrello sarà utile tra Liguria e Piemonte. Le ore più instabili saranno quelle comprese tra la mattina e il pomeriggio, quando transiterà un fronte perturbato carico di rovesci e temporali.

Le zone dove i fenomeni potranno risultare più frequenti sono

I fenomeni più intensi sono attesi soprattutto tra le province di Savona e Genova. Qui potranno svilupparsi temporali localmente forti con precipitazioni che in poco tempo potrebbero superare i 70 millimetri di pioggia. In queste situazioni aumenta il rischio di allagamenti improvvisi e possibili disagi alla circolazione.

 

Piogge in estensione ad altre regioni

Le precipitazioni interesseranno anche Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia occidentale, Liguria orientale e Appennino emiliano. Con il passare delle ore, entro la sera, non si esclude la formazione di temporali anche intensi tra lo spezzino, l’Appennino piacentino e l’area del pavese.

Nel corso di mercoledì le piogge tenderanno gradualmente a raggiungere anche le regioni del nord est, anche se in queste zone i fenomeni dovrebbero risultare più deboli e irregolari.

 

L’inizio del declino dell’alta pressione

Il passaggio di questa perturbazione rappresenta il primo segnale del progressivo indebolimento dell’alta pressione. Nel corso della settimana il campo anticiclonico potrebbe perdere sempre più forza fino a ritirarsi completamente durante la prossima settimana.

Al suo posto potrebbero affluire correnti nord atlantiche più fredde, accompagnate anche da aria fredda di origine artica continentale proveniente da est. Questo scenario favorirebbe condizioni atmosferiche più instabili e dinamiche su gran parte del Mediterraneo.

 

Per realizzare questa analisi sull’arrivo di temporali e maltempo al nord Italia sono stati consultati gli ultimi aggiornamenti dei principali modelli meteorologici internazionali, tra cui il modello GFS Global Forecast System del NOAA e il modello europeo ECMWF Centro Europeo per le Previsioni a Medio Termine, strumenti fondamentali per seguire l’evoluzione delle perturbazioni sul Mediterraneo.

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