
Dopo diverse settimane segnate da un caldo intenso e persistente, con temperature spesso ben superiori alla norma, le previsioni meteo indicano un graduale cambio di scenario. L'alta pressione che ha dominato quasi tutta l'Italia sta iniziando a perdere forza, favorendo l'arrivo di correnti più fresche che nei prossimi giorni renderanno il clima decisamente più piacevole.
L'attenzione degli esperti è rivolta al Nord Europa, dove si sta sviluppando una vasta area di bassa pressione alimentata da aria più fresca. Nel corso del fine settimana questo sistema inizierà a spostarsi verso il Mediterraneo, aprendo la strada a una fase atmosferica più dinamica e meno stabile.
Prima del cambiamento, però, il caldo continuerà a essere protagonista. Fino a venerdì 17 il tempo resterà stabile da Nord a Sud, con cieli in prevalenza sereni e temperature ancora elevate, soprattutto nelle zone interne e lungo i settori tirrenici. L'afa continuerà a farsi sentire nelle ore centrali della giornata, mentre durante la notte molte città dovranno fare i conti con valori ancora elevati e un clima poco favorevole al riposo.
Sabato arriveranno i primi segnali del cambiamento
La giornata di sabato 18 segnerà l'inizio della fase di transizione. Sul Centro Sud e sulle Isole Maggiori il tempo rimarrà in gran parte stabile e soleggiato, mentre al Nord l'alta pressione inizierà a mostrare i primi cedimenti.
Le Alpi saranno le prime a risentire dell'arrivo delle correnti più instabili. Nel pomeriggio e in serata aumenteranno le possibilità di rovesci e temporali, che in alcuni casi potranno risultare anche di forte intensità. Non si escludono raffiche di vento e locali grandinate, soprattutto sulle aree alpine e prealpine.
In contemporanea le temperature inizieranno a diminuire, anche se in modo lieve, sulle regioni settentrionali. Sul resto della Penisola, invece, il caldo continuerà a mantenersi intenso. Il graduale calo della pressione rappresenterà comunque un segnale importante, perché confermerà il progressivo indebolimento dell'anticiclone che per molti giorni ha dominato il Mediterraneo centrale, favorendo l'accumulo di calore e bloccando l'arrivo delle perturbazioni.
Domenica inizierà la fase più fresca
La giornata di domenica 19 dovrebbe portare il cambiamento più evidente. La saccatura proveniente dalla Scandinavia raggiungerà le Alpi, dando origine a un peggioramento più organizzato. Al Nord aumenterà il rischio di temporali diffusi, con fenomeni che localmente potranno essere intensi e interessare anche parte delle pianure del Nord Est.
L'arrivo di aria più fresca sarà accompagnato da una ventilazione più sostenuta, che contribuirà a ridurre la sensazione di afa. Il calo delle temperature interesserà inizialmente il Nord, per poi estendersi gradualmente anche a buona parte del Centro e, successivamente, ad alcune regioni del Sud.
Con l'inizio della nuova settimana l'intensa ondata di caldo dovrebbe quindi perdere definitivamente forza. Le temperature sono attese su valori molto più vicini alle medie del periodo, con un clima decisamente più equilibrato. L'estate proseguirà, ma con condizioni generalmente più gradevoli, giornate spesso soleggiate e qualche fase di variabilità.
Dopo un periodo caratterizzato da caldo persistente e valori eccezionalmente elevati, il nuovo assetto atmosferico promette finalmente un po' di sollievo. Le città e le aree interne, che nelle ultime settimane hanno registrato le temperature più elevate, potranno beneficiare di un clima più vivibile e di un'afa meno opprimente.
Questo articolo è stato elaborato sulla base degli ultimi aggiornamenti dei principali modelli previsionali, tra cui ECMWF (European Centre for Medium Range Weather Forecasts) e il modello GFS (Global Forecast System).
