Svolta meteo in pochi giorni: dai temporali al caldo fino a 45 gradi

Graziano Brotto

Graziano Brotto Categoria: Previsioni - Pubblicato il 25-08-2026

Italia alle prese con un veloce impulso perturbato, prima del ritorno in grande stile dell’anticiclone africano

Prima i temporali, poi una nuova fiammata africana con temperature oltre i 40 gradi

Dopo una breve parentesi più tranquilla, il tempo è pronto a cambiare nuovamente volto. Una perturbazione si sta avvicinando all’Italia e porterà nuove piogge e temporali, soprattutto sulle regioni settentrionali. Il peggioramento nasce da un vortice depressionario in movimento dal Portogallo verso la Francia, che accompagnerà l’impulso instabile fino al Nord Italia. Non sarà probabilmente una fase di maltempo intensa come quella osservata in precedenza, ma alcuni temporali potranno comunque risultare localmente forti. A favorirli saranno i marcati contrasti tra l’aria più fresca di origine atlantica e quella molto calda proveniente dal Nord Africa. Nel frattempo l’anticiclone subtropicale resta ben presente e sembra già pronto a tornare protagonista.

 

Nelle prossime ore i temporali tenderanno a spostarsi verso le pianure del Piemonte e della Lombardia, per poi interessare buona parte del Nord nella notte su Martedì 25. Rovesci e temporali potranno svilupparsi anche sulla Liguria e sull’Alta Toscana, con successiva estensione verso l’Emilia Romagna. I fenomeni saranno piuttosto irregolari e non colpiranno ovunque con la stessa intensità, anche se qualche episodio più deciso potrà verificarsi soprattutto nelle zone alpine e pedemontane dell’Alto Piemonte e della Lombardia. Nel corso di Martedì il tempo inizierà a migliorare da ovest al Nord, mentre l’instabilità si sposterà verso le regioni centrali. Nel pomeriggio rovesci e temporali potranno interessare in particolare Umbria, Alto Lazio, Marche e alto Abruzzo. Al Nord le temperature scenderanno di qualche grado, mentre al Sud il caldo aumenterà ulteriormente, con valori fino a 40 gradi possibili tra Calabria e Sicilia.

 

Il passaggio della perturbazione sarà però molto rapido. Subito dopo, infatti, la situazione atmosferica cambierà ancora una volta. Il vortice ciclonico presente tra le Isole Britanniche e il Golfo di Biscaglia tenderà ad approfondirsi, mentre una saccatura si spingerà verso la Penisola Iberica. Questa configurazione favorirà una nuova e più decisa espansione dell’anticiclone subtropicale verso il Mediterraneo e l’Italia. A metà settimana l’aria rovente di origine sahariana tornerà così a interessare le nostre regioni, accompagnando un netto miglioramento del tempo e soprattutto un nuovo aumento delle temperature. I 40 gradi potranno essere raggiunti o superati in diverse zone del Sud, con particolare riferimento a Puglia, Calabria e alle Isole Maggiori.

 

La fiammata africana raggiungerà il culmine tra il 27 e il 29 agosto

Tra Giovedì 27 e Sabato 29 agosto è atteso il momento più caldo di questa nuova fase. In alcune località del Sud e delle due Isole Maggiori le temperature potrebbero spingersi fino a 44 o 45 gradi. Si tratterebbe di una fase di caldo davvero notevole per intensità, anche se la sua durata dovrebbe essere piuttosto limitata. Già verso la fine della settimana, infatti, le correnti atlantiche potrebbero tornare ad avvicinarsi alle regioni settentrionali. A partire da Venerdì 28 aumenteranno quindi le possibilità di temporali anche intensi al Nord, accompagnati da una graduale diminuzione delle temperature. La distanza temporale impone ancora cautela, ma tra il 29 e il 30 agosto l’aria più fresca oceanica potrebbe riuscire a spingersi anche verso il Centro Sud, attenuando almeno in parte la grande calura.

 

Non è detto però che si tratti di una vera e propria svolta estiva. Il calo termico potrebbe essere soltanto parziale e le temperature potrebbero continuare a rimanere superiori alla media stagionale. L’anticiclone subtropicale, infatti, sembra ancora avere la forza necessaria per limitare l’azione delle correnti più fresche e impedire una rottura definitiva del caldo. Per un cambiamento più netto potrebbe essere necessario attendere i primi giorni di settembre, quando potrebbe finalmente aprirsi una fase atmosferica più dinamica e con segnali più evidenti di un graduale declino dell’estate.

 

Questo articolo è redatto dall’autore sulla base dei più recenti aggiornamenti dei principali modelli meteorologici, tra cui ECMWF (European Centre for Medium Range Weather Forecasts) e il Global Forecast System (GFS). Le elaborazioni dei modelli vengono interpretate per delineare l’evoluzione prevista delle condizioni meteo.

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