Giugno apre con il maltempo, rischio nubifragi su molte regioni del Centro-Nord

Graziano Brotto

Graziano Brotto Categoria: Previsioni - Pubblicato il 31-05-2026

Perturbazione atlantica in arrivo, giugno al via con il maltempo al Nord

 

L'estate prova a imporsi e le temperature registrate negli ultimi giorni in molte zone d'Italia ne sono una conferma evidente. A farne maggiormente le spese è il Nord, dove i valori termici risultano particolarmente elevati rispetto alla media del periodo. In diverse aree della Pianura Padana, infatti, si raggiungono ormai da giorni punte superiori ai 34°C, una situazione che potrebbe avere un ruolo importante nell'evoluzione della fase di maltempo attesa nei primi giorni di giugno.

 

L'alta pressione di origine subtropicale che domina lo scenario meteorologico da oltre dieci giorni sta iniziando a mostrare i primi segnali di cedimento. Lo dimostrano i temporali che negli ultimi giorni hanno interessato alcune regioni settentrionali. Si è trattato però di episodi localizzati, anche se a tratti particolarmente intensi, perché l'anticiclone continua a essere presente sul Mediterraneo, seppur meno compatto rispetto ai giorni scorsi.

 

In arrivo una perturbazione atlantica

Con l'inizio di giugno, una nuova perturbazione raggiungerà l'Italia e contribuirà a spingere lontano l'anticiclone subtropicale, che tenderà a ritirarsi tra il Nord Africa e l'oceano Atlantico. Questo cambiamento favorirà la formazione di una circolazione di bassa pressione sul Mediterraneo centrale, responsabile di un aumento dell'instabilità atmosferica con piogge più diffuse e nuovi temporali.

 

L'energia accumulata nei bassi strati dell'atmosfera a causa del caldo degli ultimi giorni rappresenterà un elemento fondamentale per lo sviluppo dei fenomeni. Proprio per questo motivo non si escludono eventi meteorologici particolarmente intensi, con grandinate anche di dimensioni significative, chicchi superiori ai 5 centimetri di diametro, forti raffiche di vento, possibili trombe d'aria in Val Padana e trombe marine tra il Mar Ligure e l'alto Tirreno.

 

Prime avvisaglie già da lunedì

Un primo peggioramento è atteso il 1° giugno su diverse aree del Nord Italia. In questa fase i fenomeni saranno ancora distribuiti in modo irregolare e collegati all'arrivo delle prime infiltrazioni di aria più fresca provenienti dall'Atlantico. Le regioni maggiormente coinvolte saranno Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Lombardia e Piemonte.

 

La situazione potrebbe diventare più movimentata durante la Festa della Repubblica. Nella giornata del 2 giugno, la perturbazione dovrebbe interessare gran parte del Settentrione con cieli molto nuvolosi, piogge diffuse e temporali anche di forte intensità, soprattutto tra Piemonte, Lombardia e Trentino Alto Adige.

 

Le condizioni atmosferiche favoriranno un elevato rischio di grandinate, nubifragi e violente raffiche di vento associate ai temporali, che localmente potrebbero raggiungere velocità comprese tra 100 e 120 km/h. Per molte zone del Nord si prospetta quindi una giornata festiva caratterizzata da condizioni meteo decisamente instabili.

 

Scenario completamente diverso al Sud, dove il tempo resterà in prevalenza stabile e soleggiato. Le temperature continueranno a mantenersi su valori tipicamente estivi, spesso oltre i 30°C. Situazione più variabile invece al Centro, in particolare su Toscana, Marche e Umbria, dove tra il pomeriggio e la sera potranno svilupparsi rovesci e temporali sparsi.

 

Le previsioni riportate in questo articolo sono state elaborate sulla base degli ultimi aggiornamenti dei modelli ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e GFS (Global Forecast System).

Segui i nostri feed