Nuovi temporali tra giovedì e venerdì: possibili fenomeni intensi con grandine

Graziano Brotto

Graziano Brotto Categoria: Previsioni - Pubblicato il 23-07-2026

L'anticiclone africano perde forza e lascia spazio a un calo delle temperature, con temporali e possibili grandinate tra Abruzzo, Molise e Puglia. La pausa dal caldo, però, potrebbe essere breve perché i modelli indicano una nuova fase molto calda nei primi giorni di agosto, con valori che in alcune zone potrebbero nuovamente superare i 40°C.

 

Dopo settimane caratterizzate da temperature elevate, l'Italia si prepara a vivere qualche giornata decisamente più sopportabile. L'anticiclone nordafricano inizierà infatti ad arretrare, consentendo l'ingresso di aria più fresca. Il calo delle temperature sarà evidente su molte regioni, anche se non avverrà nello stesso modo da Nord a Sud.

Temporali di oggi, dall'Abruzzo alla Puglia

Nel corso di giovedì 23 luglio una massa di aria fresca e instabile proveniente dal Nord Europa raggiungerà le regioni adriatiche. I primi temporali prenderanno forma soprattutto nel pomeriggio tra Abruzzo e Molise, dove non si escludono fenomeni di forte intensità accompagnati da raffiche di vento, frequenti fulminazioni e grandinate. Il contrasto tra l'aria più fresca in arrivo e le acque molto calde dell'Adriatico favorirà lo sviluppo di celle temporalesche particolarmente attive, con la possibilità di grandine anche di dimensioni significative. Del resto queste zone hanno già sperimentato in passato eventi simili e restano tra le più esposte durante la stagione estiva.

 

Nel corso della giornata i temporali tenderanno poi a spostarsi verso la Puglia. Le prime aree coinvolte saranno il Foggiano, con successivo interessamento del Barese e del Brindisino. Anche qui non si escludono rovesci intensi, forti colpi di vento e nuove grandinate. Proprio nelle ultime ore il vento ha già creato diversi disagi, con una violenta burrasca che ha interessato parte della città di Bari.

 

Entro la notte l'aria più fresca raggiungerà anche l'estremo Sud Italia e le Isole Maggiori, riportando un clima più gradevole rispetto ai giorni scorsi. Il calo termico sarà però meno marcato tra Sardegna, Sicilia e parte delle regioni tirreniche, dove l'anticiclone continuerà a esercitare una certa influenza. Nei prossimi giorni saranno comunque possibili ulteriori oscillazioni delle temperature. Sardegna e Sicilia resteranno con valori superiori alla media, mentre lungo il versante adriatico e sul Nord Est la diminuzione sarà decisamente più evidente.

 

Sul versante tirrenico e sulle Isole Maggiori il tempo resterà in prevalenza asciutto e ancora piuttosto caldo. Qualche temporale potrà comunque raggiungere la Basilicata e le aree interne della Campania, dove i contrasti termici potrebbero favorire locali grandinate.

 

L'aspetto che merita maggiore attenzione resta proprio quello della grandine. I chicchi più grandi potrebbero provocare danni a tetti, automobili, coltivazioni e impianti fotovoltaici, come già accaduto in occasione di altri episodi temporaleschi particolarmente intensi.

 

In Puglia le province di Taranto e Lecce dovrebbero rimanere più ai margini del peggioramento, mentre le Marche vedranno soltanto qualche fenomeno isolato nel settore meridionale. Tra venerdì 24 e le prime ore del pomeriggio saranno ancora possibili piogge e temporali sparsi sul medio e basso Adriatico, sulle Alpi, sulle Prealpi orientali e centrali, localmente anche sul Piemonte e in alcune zone della Calabria. Non si può escludere la formazione di nuovi temporali accompagnati da grandine.

 

Fine luglio tra temperature più basse e ritorno della stabilità

Gli effetti più evidenti dell'ingresso dell'aria fresca interesseranno le regioni adriatiche e gran parte del Mezzogiorno. Tra la notte di giovedì, l'intera giornata di venerdì e la prima parte di sabato, le temperature potranno diminuire anche di 12°C rispetto ai valori registrati nei giorni precedenti. In alcune aree si passerà così da un'anomalia termica molto positiva a valori persino di 6°C o 7°C inferiori alla media del periodo, grazie all'afflusso di aria fresca settentrionale diretta verso il Mediterraneo centrale.

 

La ventilazione settentrionale renderà il clima decisamente più gradevole anche durante venerdì 24 luglio, mentre il tempo tenderà gradualmente a migliorare. Da sabato 25 le temperature ricominceranno lentamente a salire soprattutto al Centro Sud, ma la fase stabile potrebbe interrompersi tra domenica 26 e lunedì 27 luglio, quando una nuova perturbazione favorirà temporali diffusi al Centro Nord e localmente fino alla Campania.

 

Negli ultimi giorni di luglio la pressione atmosferica dovrebbe aumentare nuovamente, riportando condizioni estive più stabili. I temporali resteranno possibili soprattutto sulle Alpi, sulle Prealpi, lungo alcuni tratti dell'Appennino e sulle alte pianure del Nord. Le temperature saranno in graduale aumento, ma senza gli eccessi osservati durante l'ultima intensa ondata di caldo.

 

Nuova ondata di caldo in vista, i modelli restano concordi

Guardando ai primi giorni di agosto, i principali modelli meteorologici continuano a indicare un nuovo rinforzo dell'alta pressione con un deciso aumento delle temperature. Sia il modello europeo ECMWF sia quello americano GFS mostrano una tendenza simile, anche se sarà necessario attendere ulteriori aggiornamenti per definire con maggiore precisione intensità e durata della nuova fase calda.

 

L'aria più calda potrebbe coinvolgere soprattutto il Centro Nord

Rispetto alle elaborazioni dei giorni scorsi emerge un possibile cambiamento nella distribuzione del caldo. Le temperature più elevate potrebbero interessare soprattutto le regioni del Centro Nord e la Val Padana, dove alcune elaborazioni ipotizzano punte vicine ai 40°C. Si tratta comunque di una previsione ancora soggetta a variazioni, poiché negli aggiornamenti precedenti il caldo più intenso sembrava destinato soprattutto al Sud, alla Sardegna e alla Sicilia. Saranno quindi fondamentali le prossime emissioni dei modelli per confermare oppure modificare questa tendenza.

 

Agosto sarà decisivo per chi è in vacanza

Il mese di agosto rappresenta il periodo delle ferie per milioni di italiani e proprio per questo ogni evoluzione meteorologica assume particolare importanza. Nei prossimi giorni i nuovi aggiornamenti dei modelli permetteranno di capire se il ritorno del grande caldo verrà confermato oppure se lo scenario subirà ulteriori modifiche.

 

Le previsioni sono basate sugli ultimi aggiornamenti dei principali modelli meteorologici internazionali, tra cui ECMWF e GFS. Trattandosi di una tendenza a più giorni, saranno possibili ulteriori aggiornamenti nei prossimi bollettini.

 

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