
Il cambiamento del tempo è ormai evidente. In queste ore una delle perturbazioni più importanti degli ultimi mesi sta attraversando l’Italia, mettendo definitivamente fine alla lunga fase di caldo estremo. Il passaggio del fronte ha portato con sé piogge, temporali e fenomeni localmente intensi, che hanno interessato soprattutto il Nord e che nelle prossime ore tenderanno a spostarsi gradualmente verso le regioni centrali e meridionali.
Il caldo intenso è ormai alle spalle
Il ricambio d’aria proseguirà nelle prossime ore e dovrebbe completarsi entro il fine settimana, con un ulteriore calo delle temperature atteso soprattutto nella giornata di sabato. I valori eccezionalmente elevati registrati negli ultimi giorni sono quindi destinati a lasciare spazio a un clima molto più vicino a quello normale per il periodo.
Non si tratterà però di un anticipo dell’inverno. L’aria più fresca farà semplicemente tornare le temperature su livelli più consoni a metà settembre. La sensazione di fresco potrebbe essere particolarmente evidente dopo diversi giorni trascorsi con condizioni tipicamente estive e temperature da pieno luglio.
Da domenica torna il bel tempo
A partire da domenica 13 e soprattutto nei giorni successivi, la situazione dovrebbe cambiare nuovamente. L’alta pressione delle Azzorre è infatti attesa in progressiva espansione verso l’Italia e favorirà un miglioramento del tempo su gran parte del Paese.
Il quadro meteorologico sarà quindi caratterizzato da maggiore stabilità, ampie schiarite e cieli in prevalenza sereni. Qualche episodio instabile potrebbe ancora interessare le aree del Sud e in particolare i settori sud orientali, ma nel complesso il tempo sarà decisamente più tranquillo.
Anche le temperature torneranno a salire, ma senza riproporre gli eccessi dei giorni scorsi. I valori si manterranno generalmente su livelli gradevoli e compatibili con la stagione, con punte che difficilmente raggiungeranno i 30°C.
Le prime notti più fresche
Il calo termico sarà ancora più evidente durante le ore notturne e al primo mattino. Nelle zone interne, soprattutto nelle vallate e nelle aree lontane dall’influenza del mare, le minime potrebbero scendere fino a 12 o 14°C, regalando una sensazione decisamente più fresca rispetto alle giornate appena trascorse.
Un discorso in parte diverso riguarda le regioni meridionali più esposte all’instabilità. Qui non sono esclusi ancora rovesci e temporali, soprattutto nei settori sud orientali, mentre le temperature resteranno comunque lontane dai valori elevati della fase precedente.
Settembre resta ancora protagonista
Il quadro che si prospetta per i prossimi giorni è quello tipico della estate settembrina. Dopo la brusca svolta degli ultimi giorni, torneranno infatti il sole e condizioni meteorologiche più stabili, accompagnati da temperature decisamente più gradevoli. Al mattino, soprattutto nelle zone interne, si inizieranno però a sentire i primi segnali della stagione autunnale.
Questo non significa che l’autunno sia ormai arrivato in modo definitivo. Le proiezioni a medio e lungo termine lasciano ancora spazio a nuove fasi anticicloniche durante la seconda parte di settembre, con la possibilità di qualche temporaneo rialzo delle temperature.
Potrebbero quindi esserci altre giornate dal sapore estivo, ma difficilmente si rivedranno gli stessi valori estremi appena sperimentati. Per questo, almeno nelle prossime settimane, non sembra ancora arrivato il momento di mettere definitivamente da parte le giornate all’aperto e l’abbigliamento più leggero.
Questo articolo è stato realizzato sulla base degli ultimi aggiornamenti dei principali modelli meteorologici, tra cui ECMWF (European Centre for Medium Range Weather Forecasts) e il Global Forecast System (GFS), utilizzati per l’elaborazione delle previsioni meteo.
