Meteo, confermato lo shock termico: in pochi giorni dal caldo alla burrasca

Graziano Brotto

Graziano Brotto Categoria: Previsioni - Pubblicato il 21-07-2026

Anticiclone Africano scalzato da correnti più fresche con temperature in calo e ultime sacche di calore all'estremo Sud

 

L'Anticiclone Africano sta progressivamente perdendo forza e la situazione meteo è ormai orientata verso un cambiamento sempre più evidente. Correnti più fresche di origine atlantica stanno infatti avanzando sull'Italia, sostituendo gradualmente la massa d'aria molto calda che ha dominato nelle ultime settimane. Al Nord il cedimento dell'alta pressione subtropicale è già in atto da diversi giorni, con temporali anche intensi che hanno interessato varie aree. Ora il cambiamento è pronto a coinvolgere anche il Centro e il Sud. Servirà ancora un po' di pazienza, ma l'Anticiclone Africano è destinato a lasciare la scena entro la metà della settimana. Il passaggio sarà piuttosto netto, perché si andrà da temperature ben superiori alla media del periodo a valori che, su molte regioni, potranno risultare persino inferiori alla norma.

 

L'aria più fresca raggiungerà progressivamente il Centro e il Sud, con effetti più evidenti lungo il versante adriatico e nelle aree interne. Oltre alla diminuzione delle temperature, aumenterà anche l'instabilità atmosferica, favorendo lo sviluppo di temporali che in alcuni casi potranno risultare di forte intensità. La svolta è attesa nella giornata di mercoledì 22 luglio, quando l'ingresso dell'aria più fresca porterà rovesci e temporali sparsi soprattutto lungo l'Appennino e sulle regioni adriatiche. Le temperature potranno diminuire anche di oltre 10 gradi rispetto ai valori eccezionali registrati negli ultimi giorni. A rendere ancora più piacevole il clima contribuirà anche una ventilazione più sostenuta proveniente dai quadranti settentrionali.

 

Il grande caldo lascia spazio a un clima più vivibile

La lunga fase dominata dall'Anticiclone Africano è ormai vicina alla conclusione. Entro giovedì 23 luglio il caldo intenso abbandonerà gran parte della Penisola, lasciando spazio a condizioni decisamente più gradevoli. Le ultime elaborazioni dei modelli confermano l'arrivo di una rinfrescata significativa, capace di riportare il clima su valori più vicini a quelli tipici del periodo. Soltanto alcune zone della Sicilia e della Sardegna continueranno a fare i conti con temperature ancora superiori alla media, anche se senza raggiungere gli estremi osservati nei giorni precedenti. L'estate proseguirà quindi con un caldo più normale, accompagnato però da una maggiore instabilità che potrà favorire temporali localmente intensi.

 

Nella seconda parte della settimana il clima sarà nel complesso più piacevole. Anche dove le temperature resteranno piuttosto elevate, il caldo sarà più sopportabile grazie a un'umidità meno marcata e a una ventilazione più presente. Valori di 34 o 35 gradi lungo le regioni tirreniche saranno comunque diversi da quelli percepiti durante l'ondata di calore appena trascorsa, proprio perché l'aria risulterà più asciutta. Questa fase più fresca dovrebbe accompagnarci anche nel fine settimana, pur con un temporaneo aumento delle temperature al Sud e sulle Isole prima dell'arrivo di un nuovo impulso di aria fresca previsto all'inizio della prossima settimana.

 

Per alcuni giorni il caldo afoso dovrebbe concedere una tregua grazie al nuovo assetto della circolazione atmosferica, che favorirà l'afflusso di correnti atlantiche più fresche. Questo, però, non significa che l'estate abbia cambiato definitivamente volto. Le proiezioni indicano infatti un possibile ritorno dell'Anticiclone Africano tra la fine di luglio e l'inizio di agosto, con una nuova fase caratterizzata da temperature elevate e condizioni afose.

 

Questo articolo è stato realizzato sulla base degli ultimi aggiornamenti forniti dai principali modelli previsionali, tra cui ECMWF (European Centre for Medium Range Weather Forecasts) e il modello GFS (Global Forecast System), interpretati per delineare l'evoluzione delle condizioni meteo.

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