L’Autunno irrompe sull’Italia: temperature in calo fino a 10 gradi

Giulio Valenti

Giulio Valenti Categoria: Previsioni - Pubblicato il 16-10-2026

Dopo un fine settimana ancora in gran parte stabile e mite, da martedì 20 ottobre il tempo è destinato a cambiare. Una serie di perturbazioni in arrivo dal Mediterraneo occidentale porterà piogge su diverse regioni, soprattutto lungo il versante tirrenico, al Sud e sulle Isole Maggiori, riportando sull'Italia condizioni più tipicamente autunnali.

 

Ottobre ci sta regalando giornate decisamente miti e soleggiate, grazie all'anticiclone che continua a dominare gran parte dell'Europa e a mantenere condizioni stabili anche sull'Italia, almeno fino a sabato 17. Il sole sarà ancora protagonista, anche se nelle prime ore del giorno non mancheranno alcune nubi nelle valli e lungo le coste. In Pianura Padana potranno inoltre formarsi le prime nebbie, soprattutto durante la notte e al mattino presto. Le temperature rimarranno superiori alle medie stagionali, con valori massimi compresi tra 18 e 25 °C da Nord a Sud e punte localmente più elevate sulle Isole Maggiori.

 

Qualcosa, però, inizierà a cambiare tra sabato e domenica, quando una debole circolazione di bassa pressione comincerà ad avvicinarsi dalla zona del Golfo del Leone. Non sarà ancora una vera svolta del tempo, ma qualche segnale si farà vedere. Le nubi aumenteranno sul Nord-Ovest, sulla Liguria e sulla Sardegna, dove non si esclude qualche pioggia isolata. Si tratterà comunque di fenomeni limitati, senza un peggioramento significativo. Sul resto della penisola la domenica dovrebbe trascorrere in prevalenza asciutta, con cieli a tratti velati e un'atmosfera ancora piuttosto tranquilla.

 

La situazione comincerà a evolvere in modo più evidente nei primi giorni della prossima settimana. Una perturbazione atlantica si muoverà lentamente tra Francia e Spagna, favorendo l'arrivo sull'Italia di correnti meridionali più umide e relativamente miti. Lunedì 19 ottobre sarà quindi una giornata di transizione, con un aumento delle nubi soprattutto lungo il versante tirrenico. I venti da sud potranno inoltre favorire un temporaneo rialzo delle temperature, in particolare al Centro e al Sud. L'aria potrebbe risultare più umida e pesante del solito, una condizione che spesso anticipa l'arrivo di una perturbazione.

 

Da martedì 20 ottobre tornano le piogge

Il cambiamento più significativo è atteso tra martedì 20 e mercoledì 21 ottobre. Le ultime proiezioni dei modelli meteorologici europeo e americano mostrano un quadro abbastanza simile, con l'ingresso di una saccatura dal Mediterraneo occidentale e la possibile formazione di un minimo di pressione sul Tirreno. Nella giornata di martedì le prime precipitazioni dovrebbero raggiungere la Sardegna e la Corsica, per poi interessare progressivamente le regioni affacciate sul Tirreno. Mercoledì potrebbe essere la giornata più perturbata, con piogge localmente intense su Liguria, Toscana, Lazio, Campania, Calabria e settori occidentali e settentrionali della Sicilia. Saranno possibili anche temporali, soprattutto lungo le coste, dove le acque marine ancora relativamente miti potranno contribuire ad alimentare i fenomeni. Al momento, il quadro atteso rientra comunque nella normale evoluzione del tempo autunnale, senza indicazioni sufficienti per parlare di eventi eccezionali.

 

Giovedì 22 ottobre il centro della bassa pressione dovrebbe spostarsi verso il Sud Italia e il Mar Ionio. Le precipitazioni potranno così continuare a interessare Calabria, Puglia e Basilicata, con possibili rovesci anche lungo il versante adriatico. Al Nord sono invece attese condizioni in graduale miglioramento. La tendenza per i giorni successivi resta tuttavia ancora incerta: il modello americano ipotizza il passaggio di un nuovo fronte sulle regioni settentrionali tra venerdì 23 e sabato 24 ottobre, con piogge sparse e possibili nevicate sulle Alpi oltre i 1800 e 2000 metri. La simulazione europea propone uno scenario meno movimentato, mantenendo soprattutto qualche residua condizione d'instabilità al Sud e sulla Sicilia.

 

Il tempo resta instabile anche nell'ultimo weekend di ottobre

Per domenica 25 ottobre le simulazioni dei due principali modelli tornano a mostrare una maggiore concordanza. L'arrivo di aria più fresca dal Nord Europa potrebbe favorire la formazione di un nuovo minimo depressionario sul Golfo di Genova, aprendo la strada a un'altra fase instabile sul Centro-Nord. Le piogge potrebbero tornare a interessare diverse aree, con rovesci più probabili lungo il Tirreno e nuove nevicate sulle Alpi. Questa volta la quota neve potrebbe scendere, soprattutto sui settori di confine, fino a circa 1500 metri. Insieme al peggioramento è attesa anche una diminuzione delle temperature su gran parte della penisola. Al Nord le massime potrebbero fermarsi tra 15 e 16 °C, mentre al Sud si manterrebbero intorno ai 20 °C. Si tratta di valori più vicini alle condizioni climatiche tipiche della seconda parte di ottobre.

 

A partire da lunedì 26 ottobre l'alta pressione potrebbe tornare a rafforzarsi da ovest, favorendo una graduale attenuazione dell'instabilità e il ritorno di giornate più asciutte e soleggiate. La tendenza per la parte finale del mese rimane però ancora da confermare. Il modello europeo propone una fase più stabile, con l'anticiclone in grado di proteggere l'Italia almeno fino al 29 ottobre. Il modello americano, invece, lascia aperta la possibilità di un nuovo peggioramento tra il 28 e il 29 ottobre, soprattutto al Nord Italia, con precipitazioni anche abbondanti su Liguria, Piemonte e Lombardia. Considerata la distanza temporale, è ancora presto per stabilire quale scenario sarà quello più probabile. Saranno necessari ulteriori aggiornamenti per capire meglio l'evoluzione.

 

In conclusione, il tempo resterà nel complesso gradevole ancora per qualche giorno, con condizioni favorevoli almeno fino a domenica su buona parte dell'Italia. La situazione cambierà gradualmente dalla prossima settimana, quando le perturbazioni porteranno piogge più frequenti, soprattutto lungo il versante tirrenico, al Sud e sulle Isole Maggiori. Sarà quindi utile tenere l'ombrello a portata di mano, in particolare da martedì in avanti. Non si intravedono al momento elementi per parlare di un peggioramento eccezionale o di piogge diffuse su tutto il territorio nazionale. Si tratta piuttosto di un passaggio verso condizioni più consone alla stagione, dopo una prima parte di ottobre caratterizzata da temperature miti e da una presenza ancora importante dell'alta pressione.

 

L'articolo è stato elaborato sulla base dell'analisi delle elaborazioni dei principali modelli meteorologici, tra cui ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME e ARPEGE. Le previsioni a più lunga scadenza restano soggette a possibili variazioni e saranno aggiornate con l'arrivo di nuove elaborazioni.

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