Meteo, torna il sole con l’anticiclone: ottobre si scalda, ma resiste qualche insidia

Giulio Valenti

Giulio Valenti Categoria: Previsioni - Pubblicato il 12-10-2026

Ultimo passaggio di aria fresca a inizio settimana, poi l’anticiclone tornerà a dominare la scena favorendo una fase più stabile e mite

 

Il vortice che ha portato il primo assaggio di vero autunno si prepara ad allontanarsi dall’Italia, lasciando gradualmente spazio a condizioni meteo più stabili. Nel corso della nuova settimana, infatti, l’alta pressione tornerà a farsi strada dall’Europa occidentale, cercando di riconquistare anche il nostro Paese. La rimonta anticiclonica sarà inizialmente piuttosto graduale e si svilupperà soprattutto verso nord. Per questo motivo, almeno nella prima parte della settimana, l’Italia dovrà ancora fare i conti con qualche infiltrazione di aria fresca e instabile. Ci sarà quindi spazio per un ultimo passaggio perturbato, prima che il tempo migliori in maniera più decisa.

 

Le correnti settentrionali accompagneranno un ultimo impulso instabile, destinato a interessare diverse zone della Penisola con qualche rapido episodio di maltempo. Lunedì 12 ottobre saranno possibili piogge e temporali, soprattutto tra Emilia Romagna e regioni del medio Adriatico. Nel corso della giornata, i fenomeni potranno spostarsi verso il Sud, interessando in particolare le aree appenniniche. Al passaggio del fronte seguirà aria più fredda dai quadranti settentrionali, che determinerà un temporaneo calo delle temperature fino a martedì 13 ottobre. Il raffreddamento si farà sentire soprattutto lungo il versante adriatico e sulle regioni meridionali.

 

Da martedì 13 ottobre l’anticiclone inizierà a rafforzarsi con maggiore decisione da ovest, favorendo un progressivo ritorno del sole su gran parte dell’Italia. Nelle prime ore della giornata potranno ancora verificarsi rovesci e temporali su alcune zone del Sud, in particolare tra Puglia, Calabria e nord della Sicilia. Altrove il tempo tenderà a migliorare rapidamente. Le temperature torneranno a salire al Nord e lungo il versante tirrenico, mentre sulle regioni adriatiche e meridionali si avvertirà ancora il passaggio di correnti più fresche provenienti dai Balcani.

 

Anticiclone protagonista per gran parte della settimana, ma nel weekend non mancano le incognite

La breve parentesi dal sapore autunnale lascerà progressivamente spazio a una nuova fase dominata dall’alta pressione, che raggiungerà la sua massima influenza proprio a metà settimana. L’anticiclone proverà a consolidarsi sull’Europa, ostacolando l’avanzata delle perturbazioni atlantiche e limitando così il ritorno delle piogge diffuse. Si profila quindi una nuova ottobrata, con giornate gradevoli e temperature piuttosto miti nelle ore centrali. Non mancheranno, tuttavia, alcune caratteristiche tipiche della stagione. Durante la notte e nelle prime ore del mattino potranno infatti formarsi nebbie e foschie, soprattutto nelle pianure e nelle valli interne. La presenza dell’alta pressione favorirà inoltre le inversioni termiche, con temperature più basse nelle ore notturne e un clima decisamente più mite durante il giorno.

 

Da mercoledì 14 ottobre l’alta pressione dovrebbe estendere la propria influenza a tutta la Penisola, assicurando condizioni generalmente stabili almeno fino a venerdì 16 ottobre. Qualche corrente fresca da nord est potrà ancora raggiungere le regioni adriatiche e parte del Sud, ma senza provocare particolari conseguenze sul piano meteorologico. Il clima sarà nel complesso piacevole, con valori termici superiori alle medie del periodo soprattutto al Centro Nord. Le notti, invece, resteranno più fresche, favorendo una marcata differenza tra le temperature registrate dopo il tramonto e quelle delle ore pomeridiane.

 

Qualche segnale di cambiamento potrebbe arrivare nel fine settimana del 17 e 18 ottobre, quando una massa d’aria più fredda proveniente dal Mare del Nord potrebbe scendere verso l’Europa occidentale. La traiettoria di questo impulso resta ancora da definire con precisione. Le attuali proiezioni suggeriscono un primo interessamento della Francia, seguito da un possibile spostamento verso la Penisola Iberica, ma non si possono escludere ripercussioni anche sul tempo italiano. La disposizione dell’alta pressione tra le Isole Britanniche e la Scandinavia potrebbe continuare a frenare l’arrivo delle classiche perturbazioni atlantiche. Un eventuale cambiamento sull’Italia potrebbe quindi essere legato soprattutto a nuove correnti fredde e instabili provenienti da est. Per capire se e dove torneranno le piogge sarà necessario attendere i prossimi aggiornamenti dei modelli previsionali.

 

Questo articolo è stato realizzato sulla base dei più recenti aggiornamenti dei principali modelli meteorologici, tra cui quello del Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (ECMWF) e il Global Forecast System (GFS), utilizzati per l’elaborazione delle previsioni meteo.

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