Temporali, calo delle temperature e refrigerio: ma durerà poco

Graziano Brotto

Graziano Brotto Categoria: Previsioni - Pubblicato il 16-08-2026

Il caldo intenso subirà una parziale interruzione con tempo più instabile, ma l’estate non intende cedere

 

Settimana più instabile con l'arrivo di aria fresca

Il weekend di Ferragosto trascorre ancora sotto l'influenza dell'anticiclone subtropicale, anche se la sua presenza sull'Italia sta iniziando ad attenuarsi. Con l'avvio della nuova settimana è atteso un cedimento della pressione che permetterà ad aria più fresca e instabile di raggiungere diverse zone della Penisola. Il cambiamento non sarà così marcato come indicato da alcune precedenti proiezioni, ma porterà comunque un certo calo delle temperature e la possibilità di temporali.

 

Le correnti atlantiche riusciranno quindi a indebolire in parte l'anticiclone, senza però riuscire a sfondare con decisione sul nostro Paese. Il primo fronte scivolerà infatti verso i Balcani, interessando l'Italia solo in maniera marginale. L'ingresso di aria più fresca favorirà la formazione di diversi temporali, ma il calo termico sarà contenuto e servirà soltanto ad attenuare temporaneamente la calura. Nella seconda parte della settimana la situazione tornerà a essere più dinamica, con l'Italia divisa tra la spinta dell'anticiclone africano e nuovi impulsi instabili di origine oceanica, trasportati da correnti nord occidentali. Le condizioni più movimentate potrebbero riguardare soprattutto il Nord, dove non sono esclusi temporali anche di forte intensità.

 

Nel complesso, la nuova settimana vedrà quindi un anticiclone meno dominante rispetto ai giorni scorsi, ma non sarà ancora il momento di parlare della fine della lunga fase calda. Si tratterà piuttosto di una pausa, peraltro di breve durata. Il fresco atteso all'inizio della settimana tenderà infatti a lasciare spazio a un nuovo aumento delle temperature già intorno a metà settimana. L'anticiclone non dovrebbe comunque ritrovare subito la forza precedente e verso il prossimo weekend potrebbe arrivare qualche passaggio perturbato più organizzato, sostenuto dalle correnti atlantiche e diretto soprattutto verso le regioni centro settentrionali.

 

Caldo solo in parte attenuato, cresce il rischio di temporali soprattutto al Nord

Ci sarà dunque spazio per nuovi temporali, mentre le temperature faranno più fatica a scendere in maniera significativa. L'estate continuerà così a mantenere il controllo della situazione, seppure con qualche pausa. La prima giornata da tenere sotto osservazione sarà lunedì 17 agosto, quando le correnti più fresche riusciranno a entrare sulla Penisola. L'anticiclone subtropicale sarà costretto a ripiegare verso sud, ma si tratterà di un arretramento momentaneo. I temporali potranno svilupparsi soprattutto tra Alpi, Prealpi e pianure del Triveneto, con fenomeni più isolati e irregolari anche sulle regioni centro meridionali. Particolare attenzione andrà rivolta alla possibilità di temporali marittimi localmente violenti lungo le coste comprese tra la Liguria centro orientale e la Toscana.

 

La diminuzione delle temperature sarà più evidente al Nord e in Toscana, dove la maggiore instabilità potrebbe far scendere le temperature massime anche di 5 o 6 °C. Martedì 18 agosto il calo termico interesserà anche il Centro Sud, risultando più percepibile lungo il versante adriatico. Il nucleo instabile si sposterà rapidamente verso le regioni meridionali, dove potrà persistere una certa variabilità, mentre sul resto d'Italia il tempo tenderà a migliorare. La parentesi più fresca sarà però breve. Già a metà settimana le temperature torneranno a salire grazie a una nuova rimonta dell'anticiclone subtropicale, che questa volta avrà caratteristiche più mobili. Da giovedì 20 agosto il tempo potrebbe nuovamente cambiare al Nord per l'arrivo di un secondo impulso atlantico, capace di innescare nuovi temporali. Venerdì 21 agosto i fenomeni potrebbero estendersi localmente anche alle regioni centrali, mentre il Sud rimarrà maggiormente protetto dall'anticiclone e alle prese con una nuova fase di caldo intenso.

 

Le previsioni sono state elaborate sulla base dei più recenti aggiornamenti dei principali modelli meteorologici internazionali, tra cui ECMWF (European Centre for Medium Range Weather Forecasts) e il Global Forecast System (GFS), utilizzati come riferimento per l'analisi dell'evoluzione meteo.

Segui i nostri feed