
Quasi tutta Italia continua a fare i conti con un caldo afoso e difficile da sopportare. Qualche eccezione si è vista soprattutto sul Piemonte occidentale, dove nel pomeriggio sono comparsi alcuni temporali capaci di far calare, almeno temporaneamente, le temperature. Un po’ di sollievo dopo tante giornate caratterizzate da caldo intenso e afa, anche se il quadro generale resta decisamente estivo e molto caldo. E nei prossimi giorni la situazione non sembra destinata a cambiare in modo significativo.
Temporali in aumento martedì 11 agosto
La giornata di martedì 11 agosto potrebbe vedere una nuova fase temporalesca su diverse zone del Paese. Si tratterà ancora una volta dei classici temporali pomeridiani e serali che si sviluppano quando il caldo accumulato nei bassi strati dell’atmosfera si combina con la presenza di aria relativamente più fresca alle quote superiori.
Questa situazione favorirà la formazione di nubi temporalesche in grado di produrre rovesci anche intensi e temporali localmente forti, soprattutto nelle ore più calde della giornata e durante il tardo pomeriggio.
È importante però non confondere questi fenomeni con l’arrivo di una vera perturbazione. Non si tratta infatti di una fase di maltempo organizzato e diffuso, quindi non sono attese piogge capaci di interessare in maniera uniforme ampie zone del territorio. Anche l’effetto sul caldo sarà piuttosto limitato e temporaneo.
Le zone coinvolte dai temporali
Nel corso di martedì, con una maggiore probabilità tra il pomeriggio e la sera, potranno svilupparsi temporali sparsi e irregolari soprattutto al Nord e lungo alcune aree interne del Centro.
- Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Emilia Romagna, entroterra della Liguria, Trentino Alto Adige, alto Veneto e Friuli Venezia Giulia
- possibili temporali anche nelle zone interne del Centro Italia e lungo diversi tratti della dorsale appenninica
La distribuzione dei fenomeni sarà molto irregolare. Alcune località potrebbero quindi assistere a rovesci molto intensi e improvvisi, mentre a poca distanza potrebbe non cadere una goccia. Nei temporali più energici non si esclude anche la possibilità di grandine, localmente con chicchi di dimensioni importanti.
Calo delle temperature anche di oltre 7 8 °C
Durante i temporali più intensi le temperature potranno diminuire rapidamente. In alcune zone il passaggio di un forte acquazzone potrebbe determinare un calo anche superiore a 7 8 °C rispetto ai valori raggiunti poco prima.
Sarà però un refrigerio destinato a durare poco. Una volta terminato il temporale, il caldo tornerà rapidamente a farsi sentire e l’afa rimarrà protagonista. Non ci sarà quindi una vera svolta fresca, ma soltanto un temporaneo abbassamento delle temperature nelle aree interessate dai fenomeni.
Cosa aspettarsi dopo martedì
Anche nei giorni successivi potrebbero verificarsi altri temporali di calore, soprattutto nelle zone interne e montuose durante le ore pomeridiane. La situazione potrebbe quindi rimanere movimentata, ma senza che questo significhi necessariamente la fine della fase calda.
- non sono al momento attese rinfrescate generalizzate capaci di mettere definitivamente fine all’afa subtropicale
- non si intravede ancora un ricambio d’aria sufficientemente deciso da eliminare tutta l’umidità accumulata sul Mediterraneo
Insomma, anche nella settimana che porta a Ferragosto potranno comparire altri temporali pomeridiani e serali, ma il caldo resterà ancora ben presente. I fenomeni potranno regalare qualche ora di sollievo nelle aree colpite, senza però rappresentare una vera e propria svolta. L’afa continuerà quindi a dominare il quadro meteorologico, in attesa di eventuali cambiamenti più importanti nei giorni successivi.
