Tra 1 e 2 luglio arriva un deciso calo delle temperature, ma non sarà vero fresco

Graziano Brotto

Graziano Brotto Categoria: Previsioni - Pubblicato il 01-07-2026

Una pausa dalla calura estrema arriva nella seconda parte della settimana, con temperature più sopportabili e meno afa. Ma le proiezioni per metà luglio tornano a preoccupare.

 

Da oltre due settimane l'Italia è alle prese con un'ondata di caldo eccezionale. Le regioni settentrionali sono state tra le più colpite, con valori che in molte località hanno raggiunto e in alcuni casi superato i 40°C. La situazione è stata persino più estrema in diverse aree d'Europa, come Francia, Germania e Spagna, dove i termometri hanno toccato punte di 43 e 44°C. Un'ondata di calore subtropicale intensa che ha interessato gran parte del continente. Nelle prossime ore è atteso un cambiamento, con un sensibile calo delle temperature, anche se non sarà corretto parlare di vero fresco.

 

Temperature in diminuzione, ma il fresco resterà lontano

L'atmosfera diventerà decisamente più dinamica grazie all'arrivo di una perturbazione che porterà temporali, venti più vivaci e un generale abbassamento delle temperature. Tuttavia, questo cambiamento non sarà sufficiente per trasformare il clima in qualcosa di realmente fresco.

L'aria in arrivo dall'Atlantico contribuirà a ridimensionare il caldo intenso degli ultimi giorni, ma le temperature non scenderanno al di sotto delle medie stagionali. Al contrario, in molte zone d'Italia continueranno a mantenersi su valori perfettamente in linea con il periodo oppure ancora leggermente superiori.

 

Perché non si può parlare di una vera rinfrescata?

Nei prossimi giorni la colonnina di mercurio tornerà su valori più normali, ma nella maggior parte dei casi resterà vicina alle medie climatiche di inizio luglio oppure ancora superiore di qualche grado.

Il cambiamento sarà più evidente al Nord, proprio dove il caldo ha raggiunto livelli eccezionali. Qui le temperature diminuiranno anche di 6 o 10°C rispetto ai picchi registrati negli ultimi giorni. Si tratta di un calo importante, ma va ricordato che si parte da valori eccezionalmente elevati. Di conseguenza, questa diminuzione servirà soprattutto a riportare le temperature su livelli più vicini a quelli tipici del periodo, senza introdurre un clima realmente fresco.

 

Caldo più sopportabile, ma attenzione ai temporali

Tra mercoledì 1 e giovedì 2 luglio le temperature massime continueranno comunque a mantenersi elevate su gran parte del Paese. Al Nord molte città registreranno ancora valori superiori ai 30°C, anche se l'afa sarà meno intensa rispetto ai giorni precedenti.

La diminuzione delle temperature porterà le massime intorno ai 30 e 33°C nella giornata di giovedì 2 luglio su buona parte della Pianura Padana. Si percepirà un miglioramento, soprattutto grazie a un'umidità meno elevata, ma continuerà comunque a fare caldo. Sarà semplicemente un caldo più sopportabile rispetto a quello opprimente che ha caratterizzato gli ultimi giorni.

Anche le ore serali e notturne risulteranno più gradevoli. Le temperature minime torneranno sotto la soglia dei 25°C e in alcune zone della Val Padana potranno scendere fino a 18 o 19°C, valori che rappresentano condizioni decisamente più confortevoli.

Il calo termico raggiungerà anche il Centro e il Sud entro giovedì 2 luglio. Le temperature massime si porteranno generalmente tra 26 e 32°C, accompagnate da un'umidità più contenuta dopo il passaggio di rovesci e temporali. L'aspetto da seguire con maggiore attenzione nelle prossime ore sarà proprio l'evoluzione del maltempo, perché i temporali previsti potranno risultare localmente intensi, inizialmente al Nord e successivamente anche sulle regioni del Centro e del Sud.

 

L'analisi è stata elaborata consultando gli ultimi aggiornamenti dei principali modelli previsionali internazionali e dei centri meteorologici di riferimento, tra cui ECMWF, GFS e NOAA, utilizzati per valutare l'evoluzione delle temperature e della circolazione atmosferica nei prossimi giorni.

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