Maltempo in intensificazione sull’Italia: rischio nubifragi e nuova perturbazione in arrivo venerdì

Graziano Brotto

Graziano Brotto Categoria: Previsioni - Pubblicato il 21-10-2026

Meteo, vortice di maltempo sull’Italia: temporali intensi, rischio nubifragi e nuova perturbazione venerdì

 

Il maltempo arriva da ovest: possibili nubifragi al Nord Ovest

Nel corso della giornata di oggi, martedì 20 ottobre, è atteso un progressivo aumento delle nubi per l'arrivo di un fronte perturbato dall'Atlantico. Il sistema ha già provocato precipitazioni molto intense tra il Sud della Francia e la Spagna mediterranea e ora si prepara a influenzare il tempo anche sull'Italia. Le condizioni atmosferiche diventeranno più instabili soprattutto sulle aree più occidentali del Nord Italia, dove non si esclude la possibilità di temporali intensi e nubifragi.

 

Le piogge più abbondanti sono attese sulla Liguria, ma anche lungo le zone pedemontane del Piemonte, in particolare nei settori settentrionali. Il maltempo potrà poi estendersi verso i laghi lombardi e le aree prealpine della Lombardia, dove localmente potrebbero registrarsi accumuli pluviometrici significativi.

 

Piogge meno intense in pianura, accumuli elevati sulle Prealpi e sulle Alpi orientali

Sulla pianura lombarda la situazione dovrebbe essere meno critica dal punto di vista delle precipitazioni. Gli accumuli tenderanno a diminuire procedendo da Milano verso sud, mentre nella parte orientale della regione, anche nei dintorni di Mantova, le piogge potrebbero risultare più contenute.

 

Piogge localmente abbondanti sono previste anche lungo le Prealpi e su parte dei settori alpini del Veneto e del Trentino. Il fronte perturbato raggiungerà inoltre la Carnia, in Friuli Venezia Giulia, dove potranno verificarsi precipitazioni di una certa intensità. Fenomeni localmente consistenti sono attesi anche sulla Corsica e in diverse zone della Sardegna, soprattutto nei settori nord occidentali e orientali dell'isola.

 

Rovesci e temporali potranno interessare anche la Toscana centro meridionale, il Lazio e alcune aree della Campania e della Basilicata. L'instabilità potrà raggiungere inoltre la Calabria e la Puglia, con fenomeni distribuiti in modo irregolare sul territorio. La fase più delicata riguarderà soprattutto il Nord Ovest e i settori maggiormente esposti alle correnti umide, con condizioni instabili che potranno proseguire fino a mercoledì 21 ottobre.

 

Liguria sotto osservazione: attenzione ai temporali autorigeneranti

Tra le regioni da monitorare con maggiore attenzione c'è la Liguria, dove le precipitazioni potrebbero diventare particolarmente intense nelle zone raggiunte dalle correnti di scirocco. In queste condizioni potrebbero svilupparsi temporali autorigeneranti, capaci di insistere a lungo sulle stesse aree e di scaricare grandi quantità di pioggia in tempi relativamente brevi.

 

Si tratta di una dinamica meteorologica da non sottovalutare, soprattutto nei settori dove il territorio favorisce il sollevamento delle correnti umide. In presenza di temporali persistenti, gli accumuli possono aumentare rapidamente, con possibili criticità legate agli allagamenti e al rapido innalzamento dei corsi d'acqua.

 

Allerta arancione in Liguria e allerta gialla in diverse regioni

La Protezione Civile ha diramato un'allerta meteo arancione per la Liguria e un'allerta gialla per diverse altre zone del Paese. Tra le aree interessate figurano parti delle regioni tirreniche, alcuni settori della Sardegna e diverse zone del Piemonte, sia a nord sia a sud.

 

Anche quando il livello di allerta è giallo, è importante prestare attenzione all'evoluzione dei fenomeni, soprattutto nelle aree dove i temporali potrebbero risultare più intensi o persistenti. È consigliabile seguire gli aggiornamenti ufficiali e le indicazioni delle autorità locali, evitando le zone soggette ad allagamenti e i corsi d'acqua durante le fasi di maltempo più intenso.

 

Le previsioni sono state elaborate sulla base delle simulazioni dei principali modelli meteorologici, tra cui ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME e ARPEGE. Le proiezioni dei modelli vengono confrontate e interpretate per delineare l'evoluzione attesa del tempo.

Segui i nostri feed