Dalle temperature estive alla svolta verso l’autunno

Davide Nerini

Davide Nerini Categoria: Previsioni - Pubblicato il 17-10-2026

Finisce il dominio anticiclonico, prime piogge Domenica e successivo forte maltempo la prossima settimana

 

L'alta pressione sta iniziando a perdere terreno e il tempo autunnale si prepara a tornare protagonista su diverse regioni italiane. In questa fase centrale di ottobre, le precipitazioni continuano a farsi attendere e il dominio anticiclonico mantiene condizioni decisamente insolite per il periodo, con temperature ancora superiori alle medie stagionali. Gli ultimi episodi di maltempo hanno interessato alcune zone soprattutto con temporali violenti e nubifragi, favoriti anche dalle temperature del mare ancora nettamente più alte del normale. Nei prossimi giorni qualcosa comincerà a cambiare, anche se il ritorno a una circolazione pienamente autunnale non sarà immediato.

 

Il clima resta insolitamente mite anche in pianura, dove in alcune località del Centro e sulle due Isole Maggiori si possono raggiungere i 25 o 26 gradi, con valori localmente ancora più elevati in Sardegna. Le temperature si manterranno generalmente sopra la media, soprattutto al Centro Nord, mentre al Sud lo scarto sarà meno marcato. Verso la fine della settimana si intravede una prima diminuzione termica su alcune regioni, legata a un graduale indebolimento dell'anticiclone e all'arrivo di una perturbazione in discesa dal Mare del Nord.

 

La discesa delle correnti perturbate favorirà la formazione di un vortice sulla Francia, attorno al quale prenderà forma un fronte diretto anche verso parte dell'Italia. Il nostro Paese si troverà lungo il settore ascendente della struttura depressionaria, una posizione che favorirà l'arrivo di piogge e temporali anche intensi, sostenuti dall'afflusso di aria umida richiamata dai venti di Scirocco. Un primo peggioramento è atteso domenica 18 ottobre sul Nordovest e lungo l'alto Tirreno. Nel corso della giornata le precipitazioni potranno aumentare d'intensità ed estendersi a un numero maggiore di località, con accumuli anche abbondanti.

 

Weekend con piogge concentrate su alcune zone, poi il maltempo tornerà a interessare l'Italia in modo più deciso

Le aree maggiormente esposte saranno l'Alto Piemonte e la Liguria. Qui le precipitazioni potrebbero risultare particolarmente intense per effetto dello stau, cioè il sollevamento delle correnti umide lungo i rilievi, con il rischio di temporali autorigeneranti capaci di insistere a lungo sulle stesse zone. Entro la serata di domenica qualche pioggia, generalmente più debole, potrebbe raggiungere anche le aree ioniche e la Sardegna orientale, sempre per effetto delle correnti sciroccali. Sul resto della Penisola prevarranno condizioni asciutte, ma con nuvole diffuse e irregolari che limiteranno le occasioni per vedere il sole.

 

La situazione potrebbe evolvere ulteriormente nei giorni successivi. Inizialmente il vortice depressionario sulla Francia tenderà a spostarsi ancora verso ovest, prima di tornare sui propri passi e venire agganciato dalle correnti oceaniche. Questa evoluzione potrebbe favorire una nuova discesa della saccatura verso il Mediterraneo centrale. A impedirne uno spostamento più settentrionale contribuirà la presenza di un robusto anticiclone sulla Scandinavia. Se questa tendenza verrà confermata, l'autunno potrebbe entrare davvero nel vivo da martedì 20 ottobre, aprendo una fase decisamente più instabile.

 

Una perturbazione più intensa si preparerà quindi ad attraversare l'Italia da ovest verso est, senza incontrare gli stessi ostacoli che finora hanno limitato l'avanzata del maltempo. Le prime regioni coinvolte saranno quelle settentrionali, seguite progressivamente da parte del Centro. La fase più perturbata potrebbe svilupparsi tra martedì 20 e mercoledì 21 ottobre, con il rischio di forti rovesci e nubifragi soprattutto lungo le zone tirreniche più esposte e in Liguria. Fenomeni localmente intensi potrebbero interessare anche il Nord, in particolare le alte pianure e le aree pedemontane comprese tra la Liguria e il Triveneto. Le precipitazioni potrebbero spingersi anche verso il Sud, pur con intensità generalmente più contenuta. Si profila così una fase dal sapore decisamente autunnale, dopo un ottobre caratterizzato finora dalla persistente presenza dell'alta pressione e da temperature spesso troppo elevate per il periodo.

 

Questo articolo è stato realizzato sulla base degli ultimi aggiornamenti dei principali modelli meteorologici, tra cui il modello europeo ECMWF (European Centre for Medium Range Weather Forecasts) e il modello americano Global Forecast System (GFS).

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