Quanto durerà la morsa dell’anticiclone africano? Le ultime previsioni

Giulio Valenti

Giulio Valenti Categoria: Previsioni - Pubblicato il 01-08-2026

Avvio d’agosto rovente con picchi di 40 gradi, ma s’intravedono segnali di ridimensionamento termico

 

L'anticiclone africano continua a dominare la scena e inaugura il periodo più caldo dell'estate. Il primo fine settimana di agosto sarà caratterizzato da condizioni di tempo stabile e da temperature eccezionalmente elevate. Nelle aree interne di Toscana, Lazio, Campania e Sardegna, così come nelle vallate umbre, il termometro potrà raggiungere e in alcuni casi superare i 40 gradi. Lungo le coste il caldo sarà leggermente più sopportabile grazie alla presenza delle brezze marine. Con il passare dei giorni aumenterà anche il tasso di umidità, rendendo l'aria sempre più afosa e le notti particolarmente difficili da affrontare.

 

Anche la Val Padana dovrà fare i conti con una fase di caldo intenso, con punte vicine ai 40 gradi soprattutto tra Modena e Bologna, nel cuore della pianura emiliana. Valori molto elevati sono attesi anche in diverse aree del Triveneto e della Bassa Lombardia. A pesare non saranno soltanto le temperature massime, ma anche quelle minime, che resteranno elevate a causa del calore accumulato durante il giorno e trattenuto dall'asfalto e dal cemento nelle grandi città. In molti si chiedono quando arriverà un po' di sollievo, ma almeno per il momento non si intravede un cambiamento deciso. I primi segnali di un possibile ridimensionamento del caldo potrebbero arrivare soltanto nel secondo weekend del mese, tra l'8 e il 10 agosto.

 

L'anticiclone continuerà a mantenere il controllo anche per gran parte della prossima settimana, garantendo prevalenza di sole e temperature ben oltre la media del periodo. Non mancheranno tuttavia alcuni episodi di instabilità pomeridiana sulle Alpi, dove potranno svilupparsi temporali anche di forte intensità, destinati però a rimanere confinati ai rilievi. Qualche rovescio potrà interessare anche alcune zone dell'Appennino. Nel complesso, questa nuova ondata di calore rischia di lasciare conseguenze importanti, proprio come quelle che l'hanno preceduta.

 

Ondate di caldo senza sosta, agosto potrebbe essere il mese più rovente

Dalla fine di maggio l'Italia è stata interessata da una lunga serie di ondate di calore, intervallate soltanto da brevi pause con temperature leggermente più gradevoli. Quella attuale rappresenta la quarta fase di caldo intenso dell'estate e, almeno per ora, non mostra segnali di una conclusione imminente. Le elaborazioni a lungo termine del Centro Meteo Europeo indicano comunque la possibilità di un graduale ridimensionamento delle temperature verso la fine della prossima settimana, inizialmente al Nord e successivamente anche sul Centro e sul Sud.

 

Secondo gli ultimi aggiornamenti, la presa dell'anticiclone africano potrebbe attenuarsi tra l'8 e il 10 agosto, favorendo un calo delle temperature su valori più vicini alle medie stagionali. Al momento, però, le proiezioni indicano che questa pausa potrebbe essere solo temporanea, con il rischio di una nuova risalita del caldo nei giorni successivi. Più dei valori massimi, preoccupa la durata di questa fase rovente, che potrebbe rivelarsi la più intensa dell'estate 2026 proprio nel periodo del solleone. L'accumulo continuo di calore contribuisce inoltre al riscaldamento dei mari, un elemento che potrebbe avere effetti importanti anche sull'evoluzione del meteo autunnale.

 

Questo articolo è stato realizzato sulla base degli ultimi aggiornamenti forniti dai principali modelli previsionali internazionali, tra cui ECMWF (European Centre for Medium Range Weather Forecasts) e GFS (Global Forecast System), interpretati dall'autore per delineare l'evoluzione delle condizioni meteo nei prossimi giorni.

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