Temperature roventi, sfiorati i 40 gradi: quando arriverà il cambiamento

Giulio Valenti

Giulio Valenti Categoria: Previsioni - Pubblicato il 19-06-2026

L'anticiclone subtropicale si rafforza e il caldo intenso potrebbe accompagnarci fino alla fine di giugno

 

L'anticiclone subtropicale sta prendendo sempre più spazio sul bacino del Mediterraneo e si prepara a condizionare il tempo per molti giorni. La sua presenza appare solida e potrebbe accompagnarci per gran parte dell'ultima parte di giugno. Ci aspetta quindi una fase caratterizzata da caldo persistente e temperature in costante aumento. Si tratta della prima vera ondata di calore dell'estate, destinata a farsi sentire soprattutto con il passare dei giorni. Le correnti provenienti dal Nord Africa continueranno infatti a trasportare masse d'aria molto calde verso gran parte dell'Europa occidentale e centrale.

 

I valori termici raggiungeranno livelli particolarmente elevati soprattutto sulla Penisola Iberica, che sarà una delle aree maggiormente esposte all'afflusso di aria sahariana. La forza dell'anticiclone favorirà inoltre un ulteriore riscaldamento degli strati più bassi dell'atmosfera. Anche l'Italia sarà coinvolta in pieno, soprattutto le regioni del Centro e del Nord, mentre il Sud resterà inizialmente più ai margini della fase più intensa del caldo.

 

I principali modelli previsionali confermano uno scenario dominato dalla stabilità atmosferica su gran parte del Paese. Non mancheranno però alcuni episodi di instabilità localizzata. Durante le ore più calde della giornata si svilupperanno nubi lungo le aree montuose, con la possibilità di temporali anche intensi sulle Alpi e, più occasionalmente, lungo l'Appennino centro settentrionale. In alcuni casi potranno verificarsi anche grandinate improvvise. Si tratterà comunque di fenomeni brevi e circoscritti, incapaci di portare un reale sollievo dal caldo.

 

L'apice dell'ondata di calore è atteso tra sabato 20 e domenica 21 giugno, in concomitanza con il Solstizio d'Estate. In diverse aree del Centro Nord le temperature potrebbero risultare fino a 10 gradi superiori alle medie del periodo. I 40°C saranno molto vicini e potrebbero essere raggiunti in diverse città, tra cui Firenze e Bologna. In alcune zone interne della Sardegna non si esclude persino un superamento di questa soglia. Al Sud e in Sicilia il caldo africano sarà inizialmente meno intenso, fatta eccezione per alcune aree interne della Campania dove si potranno registrare valori particolarmente elevati. Nei primi giorni della prossima settimana l'aumento delle temperature coinvolgerà progressivamente anche il Meridione.

 

Il caldo si farà sentire anche in montagna, con lo zero termico destinato a portarsi oltre i 4000 o addirittura 4200 metri di quota. Le ore serali e notturne offriranno ben poco sollievo. Entreremo infatti nella stagione delle Notti Tropicali, quelle in cui la temperatura resta al di sopra dei 20°C anche durante la notte. Nelle grandi città il calore accumulato da edifici e asfalto verrà rilasciato lentamente, mantenendo condizioni di forte disagio soprattutto tra la sera e la mezzanotte, quando i termometri potranno ancora indicare valori vicini ai 30 gradi.

 

Un'ondata di caldo destinata a durare

L'elemento più significativo di questa fase meteorologica sarà probabilmente la sua durata. La parte più intensa dell'ondata di calore si concentrerà tra il fine settimana e l'inizio della prossima settimana, ma questo non significa che successivamente arriverà un vero refrigerio. Potrebbero affacciarsi alcune condizioni di maggiore instabilità, che rischierebbero anzi di aumentare ulteriormente il tasso di umidità e la sensazione di afa.

 

Al momento non si intravede una conclusione netta di questa fase molto calda. L'ondata potrebbe proseguire fino agli ultimi giorni del mese, con soltanto lievi attenuazioni dovute a un temporaneo ridimensionamento dell'anticiclone. Non si vedono infatti all'orizzonte ingressi di aria fresca in grado di cambiare radicalmente lo scenario. Se questa tendenza verrà confermata, il passaggio verso luglio potrebbe avvenire sotto il segno di temperature decisamente superiori alla norma e di condizioni pienamente estive.

 

Le previsioni contenute in questo articolo sono state elaborate sulla base degli ultimi aggiornamenti dei principali modelli meteorologici internazionali, tra cui ECMWF (European Centre for Medium Range Weather Forecasts) e GFS (Global Forecast System).

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