Da mercoledì 25 cambia tutto: maltempo con pioggia, vento forte e temporali

Graziano Brotto

Graziano Brotto Categoria: Previsioni - Pubblicato il 24-03-2026

Maltempo da Mercoledì sera, irrompe il freddo Artico in Italia! Piogge, vento e neve.

 

La primavera farà un rapido tentativo di farsi sentire sull’Italia, ma sarà solo una parentesi molto breve. Le temperature saliranno un po’ ovunque, in particolare al nord, fino alla mattina di mercoledì, con valori che in alcune zone potranno arrivare anche vicino ai 20°C.

 

Maltempo a metà settimana!

Una massa d’aria fredda di origine artica scivolerà velocemente sull’Europa centrale e dalla sera di mercoledì 25 marzo raggiungerà direttamente l’arco alpino. Questo passaggio favorirà la nascita di una depressione sulla Val Padana centro orientale, responsabile di un deciso peggioramento del tempo su molte regioni italiane, a partire dal nord est. Nel frattempo l’aria fredda aggirerà le Alpi e si riverserà in pianura, causando un brusco calo delle temperature insieme a una rapida diminuzione della quota neve.

 

I primi segnali del cambiamento si noteranno già dalla sera di mercoledì, quando il vento inizierà a rinforzare su tutto il nord, soprattutto sulle zone alpine, dove sono attese raffiche anche oltre i 100 km/h. Le piogge interesseranno Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia, mentre la neve cadrà inizialmente oltre i 1000 metri. In montagna non si escludono vere e proprie bufere, con possibili disagi.

I primi segnali del maltempo:

  • raffiche di vento molto forti, anche oltre i 100 km/h sulle Alpi
  • piogge diffuse e rovesci sul nord est
  • nevicate inizialmente oltre i 1000 metri

 

Temporali e neve in calo fino in pianura

Con il passare delle ore lo zero termico scenderà rapidamente. Le precipitazioni, spesso intense e accompagnate da temporali, favoriranno la discesa dell’aria fredda dagli strati più alti dell’atmosfera. Si tratta infatti di un’irruzione artica con aria molto fredda oltre i 5000 metri, dove si stimano temperature intorno ai -35°C, valori tipici delle fasi più intense di freddo sul Mediterraneo.

Una parte di questa aria fredda verrà trascinata verso il basso proprio dai temporali, rendendo possibile un temporaneo abbassamento della quota neve fino alla pianura. Il momento più delicato potrebbe arrivare nella notte di giovedì, quando non si esclude il rischio di nevicate a bassissima quota sulla Val Padana orientale, tra Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna.

 

Il vento sarà sostenuto anche su Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia occidentale, ma in queste zone le precipitazioni saranno scarse o del tutto assenti. Nelle ore successive il sistema perturbato si sposterà rapidamente verso il centro e il sud, lasciando il nord con condizioni più asciutte ma ancora fredde.

 

Per la realizzazione di questo contenuto sono stati consultati i principali modelli previsionali internazionali, tra cui GFS, ECMWF e i dati ufficiali NOAA

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