Meteo, cambio drastico: freddo, neve e vento su gran parte d’Italia

Graziano Brotto

Graziano Brotto Categoria: Previsioni - Pubblicato il 21-03-2026

Meteo weekend: nuovo fronte freddo in arrivo dai Balcani con piogge e neve. Ecco in quali regioni

 

Non sarà un semplice passaggio veloce, ma un vero ritorno del freddo intenso pronto a investire gran parte dell’Italia. Ci troviamo davanti a una profonda saccatura che influenzerà il tempo per più giorni, portando con sé una anomalia termica evidente. Proprio a ridosso di aprile, le temperature scenderanno su valori più tipici di febbraio. Vediamo nel dettaglio cosa ci aspetta nel nostro Paese.

 

L’evoluzione della situazione atmosferica

Nel corso della prossima settimana assisteremo all’arrivo improvviso di una circolazione depressionaria di origine polare, destinata a posizionarsi sul Mediterraneo Centrale. Questo vortice ciclonico, in transito sulla nostra Penisola tra mercoledì 25 e giovedì 26, si muoverà velocemente verso le regioni del Centro e del Sud.

Il Nord resterà in parte ai margini delle precipitazioni più intense, ma sarà proprio qui che il freddo si farà sentire con maggiore decisione. In quota si potranno raggiungere per alcune ore valori tipici del mese di gennaio, rendendo l’aria particolarmente rigida.

 

Venti forti e aria fredda in arrivo

Uno degli aspetti più importanti di questa fase sarà il vento. L’ingresso di questo sistema depressionario così profondo attiverà intense correnti di maestrale, soprattutto sui settori occidentali, in Sardegna e in Sicilia.

Nelle Isole Maggiori si prevedono raffiche molto forti, con punte che potranno superare i 90-110 km/h. I mari diventeranno agitati o anche molto mossi, con condizioni a tratti difficili. Pur non raggiungendo l’intensità del ciclone di gennaio, sarà comunque una fase caratterizzata da clima freddo e condizioni meteo decisamente movimentate.

 

Scenario da pieno inverno

A differenza delle classiche perturbazioni primaverili, spesso accompagnate da correnti più miti, in questo caso domineranno masse d’aria artica. Il risultato sarà un calo netto delle temperature, riportando l’Italia a condizioni tipiche di fine inverno.

Le nevicate interesseranno non solo l’Arco Alpino, con accumuli significativi anche nei fondovalle, ma anche la dorsale dell’Appennino. Qui la neve potrà scendere a quote piuttosto basse per il periodo, localmente anche sotto i 700-1000 metri. Tra il 27 e il 29 marzo il tempo resterà instabile, freddo e spesso perturbato su gran parte del territorio.

 

Temporali intensi e rischio grandine

In queste situazioni sarà importante fare attenzione ai contrasti termici. L’aria polare in arrivo, incontrando quella più mite presente, darà origine a una marcata instabilità, favorendo lo sviluppo di fenomeni anche intensi.

Sono attesi temporali rapidi ma localmente violenti, accompagnati da fulmini frequenti. Non si esclude la possibilità di grandinate, anche di una certa consistenza. Le zone più esposte saranno il versante adriatico e le aree interne del Sud. Nei prossimi giorni il maltempo continuerà a dominare, con precipitazioni più abbondanti tra il Nord-Est e le regioni della fascia tirrenica.

 

Le previsioni si basano sui principali modelli meteorologici internazionali, tra cui il modello americano GFS del NOAA e quello europeo ECMWF, utilizzati per analizzare l’evoluzione delle masse d’aria e stimare eventuali nevicate sul territorio italiano.

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