Weekend di sole e caldo. Da lunedì 4 maggio torna la pioggia, e farà sul serio

Graziano Brotto

Graziano Brotto Categoria: Previsioni - Pubblicato il 02-05-2026

Dopo il weekend cambia lo scenario meteo con una fase più instabile e piovosa su parte d’Italia

 

Il Ponte del 1° Maggio sta trascorrendo con condizioni davvero piacevoli. L’anticiclone in rinforzo dall’Europa occidentale ha messo da parte l’aria fredda degli ultimi giorni di Aprile, riportando stabilità e temperature in aumento su tutta la penisola. Questa fase di bel tempo però non durerà a lungo. Chi si aspettava un Maggio stabile e soleggiato dovrà cambiare idea: da Lunedì 4 torneranno le correnti atlantiche, assenti da settimane.

 

Oggi, Sabato 2 Maggio, sarà probabilmente la giornata migliore del fine settimana. Il sole dominerà su gran parte d’Italia, con qualche nube pomeridiana lungo l’Appennino del Sud ma senza fenomeni. Velature leggere si faranno vedere nel corso del pomeriggio al Nord-Ovest e sulla Sardegna. Le temperature sono in aumento, soprattutto al Centro-Nord, con valori che superano già le medie del periodo. Al mattino l’aria resta fresca, ma durante il giorno il clima diventa decisamente più mite.

 

Domenica 3: i primi segnali di cambiamento

Domenica 3 Maggio si inizierà a percepire un cambiamento. Le nubi alte e sottili si estenderanno prima al Nord e alla Sardegna, poi anche al resto del Paese fino a coinvolgere le regioni centrali e la Sicilia. Il cielo apparirà spesso velato e lattiginoso, tipico delle correnti calde in risalita dal sud. Tornerà a soffiare lo scirocco sui mari occidentali. Le temperature toccheranno i valori più alti del weekend, con punte intorno ai 25-26°C in Val Padana e nelle zone interne della Sardegna. In serata qualche pioggia isolata potrà comparire sulle Alpi occidentali, primo segnale del peggioramento.

 

Lunedì 4 e Martedì 5: cambia tutto

Da Lunedì 4 Maggio la situazione subirà una svolta più netta. Le prime piogge arriveranno già al mattino su Nord-Ovest e Sardegna, inizialmente deboli ma in graduale intensificazione nel corso della giornata. I fenomeni si estenderanno poi verso Toscana ed Emilia, mentre il Triveneto verrà coinvolto in maniera più marginale. Al momento il resto dell’Italia resterà in gran parte asciutto.

Martedì 5 il peggioramento entrerà nel vivo, con piogge e rovesci diffusi su gran parte del Centro-Nord e fino alla Campania. Attenzione soprattutto alla Liguria di Levante e all’alta Toscana, dove potrebbero formarsi temporali persistenti legati al mare, capaci di scaricare molta pioggia in poco tempo. In queste aree non si escludono criticità come allagamenti o fenomeni più intensi nelle zone più esposte.

 

Sud più stabile, contrasti al Centro

Mentre il Nord sarà alle prese con condizioni instabili, al Sud e sulle Isole Maggiori il tempo resterà in gran parte stabile. Qui l’anticiclone di matrice subtropicale porterà temperature elevate, con valori che in alcune zone potranno superare i 25°C. Le perturbazioni arriveranno attenuate, con effetti limitati.

La situazione più delicata riguarda il Centro, dove si incontreranno masse d’aria diverse. Da una parte aria più fresca e umida in arrivo dall’Atlantico, dall’altra aria calda in risalita dal Nord Africa. Questo contrasto potrà favorire la formazione di temporali anche intensi, accompagnati da grandine e rovesci localmente forti. Le zone tirreniche, in particolare Toscana e Umbria, saranno tra le più esposte.

 

Tendenza per la settimana

La fase instabile non si esaurirà subito. Anche nei giorni successivi altre perturbazioni potrebbero raggiungere il Centro-Nord, mantenendo condizioni variabili e spesso piovose, soprattutto sulle regioni tirreniche e al Nord. Solo intorno al 9-10 Maggio si intravede un possibile miglioramento più deciso, con un ritorno dell’alta pressione e temperature nuovamente in aumento, specie al Sud dove si potrebbe assaporare un clima quasi estivo.

Per il Nord, alle prese con una certa carenza di piogge nelle ultime settimane, questo cambio di scenario rappresenta un passaggio importante. Le precipitazioni previste potranno contribuire a riequilibrare le riserve idriche in vista della stagione più calda.

 

Questo articolo è stato elaborato sulla base degli ultimi aggiornamenti dei modelli previsionali del Centro Europeo ECMWF e del modello americano GFS.

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