Torna l’anticiclone per il ponte: weekend più soleggiato ma non del tutto stabile

Davide Nerini

Davide Nerini Categoria: Previsioni - Pubblicato il 01-05-2026

L’alta pressione torna a farsi sentire sull’Italia proprio durante il ponte del 1° maggio, riportando condizioni più stabili. Dopo giornate movimentate e a tratti instabili, il tempo tende a migliorare con più sole e temperature in graduale aumento.

 

Il meteo di fine aprile si avvia alla conclusione con una situazione ancora leggermente instabile, ma senza fenomeni particolarmente intensi. In molte regioni si sono viste piogge sparse, per lo più deboli o moderate, mentre le precipitazioni più consistenti hanno riguardato soprattutto le zone alpine e qualche area del Centro. Nelle prossime ore, però, si farà strada un miglioramento più deciso.

 

Nel corso delle prossime ore gli ultimi rovesci si attenueranno tra il Sud e le zone interne del Centro, lasciando gradualmente spazio a schiarite sempre più ampie. Si aprirà così una fase più stabile, accompagnata però da aria più fresca. Le temperature caleranno soprattutto al Nord e lungo l’Adriatico, dove si potranno registrare valori anche sensibilmente più bassi rispetto ai giorni scorsi.

 

La giornata del Primo Maggio sarà caratterizzata da condizioni in gran parte stabili su buona parte dell’Italia. Il sole tornerà protagonista, anche se il clima sarà piuttosto fresco e ventilato, soprattutto al mattino e nelle aree più esposte ai venti settentrionali. Una situazione comunque favorevole per chi ha in programma attività all’aperto.

 

Questa fase stabile, però, non è destinata a durare a lungo. Durante il fine settimana l’aria diventerà via via più mite e già da domenica si noterà un aumento delle temperature. Sarà il segnale di un nuovo cambiamento su scala più ampia.

 

Tra l’inizio e la metà della prossima settimana è atteso l’arrivo di una vasta area depressionaria dall’Atlantico, che richiamerà correnti umide verso l’Italia. Una configurazione di questo tipo è spesso associata a piogge diffuse e anche persistenti, soprattutto sulle regioni più esposte alle correnti occidentali.

 

I primi segnali di peggioramento si vedranno già lunedì, con piogge più organizzate in arrivo al Nord-Ovest e sulle Alpi, in estensione poi ad alcune pianure del Nord e alle regioni tirreniche. Tra martedì e mercoledì si entrerà nella fase più attiva, con precipitazioni diffuse su gran parte del Nord, in particolare tra Piemonte, Lombardia, Liguria e aree alpine e prealpine.

 

Attenzione anche al Centro, in particolare su Toscana, Umbria e Lazio, dove saranno possibili rovesci intensi e temporali localizzati. Le zone tra il Levante ligure e l’alta Toscana restano tra le più esposte a piogge abbondanti, con accumuli anche importanti in caso di fenomeni persistenti.

 

Al Sud e lungo parte dell’Adriatico il tempo sarà più variabile, con alternanza tra momenti asciutti e qualche episodio di pioggia. In sintesi, dopo un ponte nel complesso stabile e piuttosto fresco, potrebbe aprirsi una fase più piovosa soprattutto al Centro-Nord, tutta da seguire nei prossimi aggiornamenti.

Ci ritorneremo.

 

Credit: Articolo elaborato su base scientifica utilizzando i principali modelli matematici come ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON e ARPEGE.

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