Nuovo fronte temporalesco con fenomeni intensi e grandine

Davide Nerini

Davide Nerini Categoria: Previsioni - Pubblicato il 21-04-2026

Meteo instabile fino a giovedì per l’arrivo di un fronte freddo da nord a sud: attesi rovesci, temporali e locali grandinate

 

Alta pressione in difficoltà: sull’Italia tornano temporali diffusi, poi possibile miglioramento

L’alta pressione mostra segnali di cedimento a causa dell’arrivo di aria più fredda in quota, collegata a un ampio vortice depressionarioItalia, interrompendo la fase più mite e stabile degli ultimi giorni. Le temperature, infatti, dopo un recente rialzo, tendono ora a riportarsi su valori più in linea con il periodo.

 

Aria fredda in arrivo dall’Europa nord orientale e contrasto con l’anticiclone

Il contrasto tra masse d’aria differenti sta già attivando una fase di instabilità atmosferica. I primi fenomeni si sono manifestati sulle regioni del Nord, ma nelle prossime 24-48 ore il peggioramento si estenderà progressivamente anche al Centro e successivamente verso il Sud. L’aria fredda in quota scivolerà lungo la Penisola, spingendo verso ovest la struttura anticiclonica e favorendo la formazione di nubi a sviluppo verticale.

 

Temporali in estensione dal Nord al Sud tra lunedì e mercoledì

Tra lunedì e mercoledì il tempo resterà variabile e a tratti instabile su gran parte del Paese. I temporali si presenteranno in modo irregolare, alternando fasi asciutte a rovesci anche intensi. Le regioni del Nord saranno le prime coinvolte, seguite dal Centro e infine dal Sud entro metà settimana.

Non si escludono fenomeni localmente intensi con piogge brevi ma forti, possibili colpi di vento e anche episodi di grandine. Il tutto accompagnato da un generale calo delle temperature, più evidente lungo il versante adriatico.

 

Da giovedì possibile ritorno di condizioni più stabili

A partire da giovedì si intravede un possibile miglioramento del quadro meteorologico. L’alta pressione potrebbe tornare a rafforzarsi, riportando condizioni più stabili e un maggiore soleggiamento su gran parte della Penisola. Tuttavia, nelle ore pomeridiane non si esclude ancora qualche addensamento sui rilievi con isolati fenomeni di instabilità.

 

Prossime evoluzioni ancora incerte tra Atlantico e correnti orientali

La tendenza successiva rimane ancora incerta. Tra la fine di aprile e l’inizio di maggio potrebbero alternarsi fasi più stabili a nuovi episodi instabili, legati sia a eventuali affondi di origine atlantica sia a nuove infiltrazioni di aria fredda dall’Europa orientale.

Gli indici atmosferici più recenti indicano una possibile fase dinamica, tipica di scambi di masse d’aria più accentuati sul continente europeo. In questo contesto, l’evoluzione del tempo resta da seguire con attenzione nei prossimi aggiornamenti.

 

Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e dal Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo.

Segui i nostri feed