
Si profila un cambiamento meteo piuttosto evidente. Chi ci segue lo sa già, ne abbiamo parlato anche nei giorni scorsi. In questo aggiornamento torniamo però sul tema del calo delle temperature che inizierà a farsi sentire già nelle prossime ore.
Fa ancora caldo
In questo momento l’Italia è protetta da un campo di alta pressione ben strutturato che mantiene condizioni stabili e decisamente miti, con valori che ricordano più la seconda metà di maggio che non il periodo attuale. Anche oggi e in parte domani, soprattutto nelle ore centrali della giornata, le temperature continueranno a salire fino a toccare i 26-28°C. Si tratta di valori sopra la norma, ma destinati a lasciare spazio a un cambiamento.
Attenzione alle prossime ore
Osserviamo in particolare la Valle Padana. Qui il contrasto tra l’aria più fresca in arrivo e quella mite e umida già presente nei bassi strati favorirà la nascita di moti convettivi anche intensi. Di conseguenza potranno svilupparsi rovesci e temporali, localmente anche forti, soprattutto tra Veneto, Friuli Venezia Giulia e le aree alpine orientali. Non sarà ancora un peggioramento diffuso, ma rappresenta un primo segnale di ciò che accadrà a breve.
Il cambiamento è deciso
A livello europeo la situazione atmosferica è pronta a cambiare in modo netto. L’anticiclone di matrice africana tenderà a spostarsi verso latitudini più settentrionali, aprendo la strada alla discesa di correnti fredde da nord est verso l’Europa centrale e successivamente verso il Mediterraneo. Sui Balcani si registrerà un’ondata di freddo più marcata, mentre l’Italia verrà coinvolta in maniera più marginale. Nonostante ciò, le temperature caleranno sensibilmente, portandosi anche leggermente sotto le medie del periodo.
Crollo termico
Nel cuore del Vecchio Continente si tornerà a valori tipici di metà marzo. Anche in Italia il calo sarà evidente: rispetto al caldo degli ultimi giorni, le temperature scenderanno in generale tra i 6 e i 9 gradi. Le aree più esposte saranno quelle orientali e gran parte della Valle Padana. Va però chiarito che non si tratta di un ritorno dell’inverno, ma di un riequilibrio dopo una fase insolitamente calda. La sensazione di freddo sarà accentuata proprio dal passaggio rapido da un clima quasi estivo a condizioni più consone alla stagione. Questa fase dovrebbe accompagnarci almeno fino a sabato 25 aprile.
Questo contenuto è stato elaborato sulla base degli ultimi aggiornamenti dei modelli ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e GFS (Global Forecast System), utilizzati per interpretare l’evoluzione delle condizioni meteo.
