
La primavera si è fatta attendere, ma quando è arrivata si è fatta sentire davvero. Dopo settimane dal sapore invernale, con piogge frequenti e perfino neve a quote insolitamente basse per un periodo già avanzato di Marzo, la situazione è cambiata rapidamente. L’anticiclone subtropicale, in risalita dall’Europa occidentale, ha preso il controllo proprio alla vigilia del lungo fine settimana di Pasqua.
Sole e clima mite tra Pasqua e Pasquetta
Fino a pochi giorni fa lo scenario era ben diverso, con un’Italia ancora esposta a correnti fresche in quota, rovesci sparsi nelle ore pomeridiane e temperature sotto la media stagionale. Poi l’alta pressione ha guadagnato terreno in modo deciso, allontanando l’instabilità e riportando condizioni decisamente più tranquille.
La giornata di Pasqua sarà in gran parte soleggiata su quasi tutto il territorio. Nel pomeriggio potrà comparire qualche nube lungo l’Appennino meridionale, con locali rovesci possibili nelle zone interne della Calabria e sul versante orientale della Sicilia. Si tratterà comunque di fenomeni isolati e di breve durata.
Per il Lunedì dell’Angelo, cioè Pasquetta, la situazione migliora ulteriormente. L’anticiclone si rafforza e il bel tempo coinvolge con maggiore decisione anche il Sud, che nei giorni precedenti era rimasto più esposto a qualche disturbo. Giornata quindi ideale per stare all’aperto, con cieli sereni o poco nuvolosi e temperature in aumento.
Temperature in forte aumento
I valori termici saliranno soprattutto al Centro Nord. Tra Nord-Ovest e zone alpine più riparate si potranno toccare, e in qualche caso superare, i 25°C fino a Martedì 7 Aprile. Si tratta di valori anche di 6 o 8 gradi oltre le medie tipiche di inizio Aprile, un’anomalia piuttosto evidente per il periodo.
Al Sud e sulle Isole il clima sarà più moderato, ma comunque piacevole e pienamente primaverile. Nelle grandi città della pianura padana, come Milano, le ore centrali della giornata saranno decisamente miti, mentre le notti resteranno fresche. Non si può parlare di estate, anche se le temperature massime si avvicineranno a quelle tipiche di Giugno.
Il cambiamento dopo le feste
Il tempo stabile non sparirà subito dopo le festività. Fino al 9 Aprile prevarranno ancora condizioni generalmente buone, con solo qualche nube di passaggio legata a deboli infiltrazioni umide.
Il quadro inizierà a mutare attorno al 10 Aprile. Una saccatura di aria più fredda, in arrivo dall’Europa orientale, comincerà a indebolire l’alta pressione. I primi segnali si vedranno al Nord Est, dove è atteso un graduale calo delle temperature e un aumento dell’instabilità.
Non si tratta di un peggioramento estremo, ma sarà sufficiente per interrompere la fase molto mite dei giorni precedenti e riportare condizioni più in linea con la stagione. Aprile, del resto, si conferma un mese dinamico e spesso imprevedibile.
Questa alternanza così marcata tra fasi calde e ritorni più freschi è ormai una caratteristica sempre più evidente della primavera. Anche questo Aprile 2026 lo sta dimostrando fin dai suoi primi giorni.
Questo articolo è stato rielaborato sulla base degli ultimi aggiornamenti dei principali modelli previsionali come ECMWF European Centre for Medium Range Weather Forecasts e il modello GFS Global Forecast System.
