Doppio afflusso di aria fredda: possibile colpo di coda invernale sull’Italia

Graziano Brotto

Graziano Brotto Categoria: Previsioni - Pubblicato il 20-03-2026

Correnti balcaniche con locali piogge e neve in montagna

 

Attenzione a non farsi ingannare da qualche giornata più luminosa, perché la Primavera non ha ancora preso davvero il controllo della situazione. Chi si aspettava stabilità e temperature gradevoli dovrà ricredersi. Meglio tenere a portata di mano gli impermeabili e lasciare i cappotti pronti all’uso, perché il cambio di stagione è ancora lontano dall’essere definitivo.

 

Il momento clou tra martedì 24 e venerdì 27

La fase più significativa si concentrerà tra Martedì 24 e Venerdì 27. Dal Nord Europa si metteranno in moto due distinti impulsi perturbati diretti verso il Mar Mediterraneo, pronti a influenzare gran parte della Penisola. Non si tratta di un evento eccezionale, ma di un ritorno a condizioni dal sapore invernale, piuttosto insolito per il periodo, che coinvolgerà diverse zone dell’Italia.

 

La situazione attuale e cosa aspettarsi nei prossimi giorni

Al momento le regioni del Sud risentono ancora degli effetti del vortice ciclonico dei giorni scorsi. Sul resto del Paese si osserva una breve pausa più tranquilla, ma sarà solo temporanea. Dalla sera di Martedì 24 il tempo tornerà a peggiorare rapidamente a partire dalle Alpi.

Sono attese piogge diffuse e nevicate fino a quote collinari, un chiaro segnale del ritorno del freddo. Durante la notte il maltempo si estenderà verso il Nord Est e poi sulle regioni del Centro. Il picco della fase perturbata è previsto per Mercoledì 25, quando una massa d’aria molto fredda oltrepasserà le Alpi dirigendosi verso il Mar Tirreno. In questa fase arriveranno correnti gelide di origine Artica. Sarà importante seguire gli aggiornamenti perché non si esclude la formazione di una ciclogenesi fredda entro Giovedì 26.

 

Secondo impulso verso il fine settimana

Tra Giovedì 26 e Venerdì 27 è atteso un nuovo peggioramento. La giornata di Giovedì potrebbe iniziare con condizioni più stabili e anche qualche schiarita su molte zone, mentre all’estremo Sud potranno persistere nuvole e qualche pioggia residua. Si tratterà però di una pausa breve.

Nel corso della serata una nuova perturbazione raggiungerà l’arco alpino, anche se con effetti più limitati sulla Valle Padana. Il Settentrione verrà solo sfiorato, con nevicate soprattutto sui rilievi nelle ore notturne.

Il peggioramento più deciso interesserà invece la Costa Adriatica e le regioni del Mezzogiorno durante Venerdì 27, con il ritorno di piogge e temporali. La neve cadrà ancora in montagna, ma a quote leggermente più alte rispetto alla fase precedente. Le temperature resteranno inferiori alla norma sia in Europa sia in Italia, confermando un finale di Marzo decisamente fresco e poco primaverile.

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