
Nelle ultime ore si sono registrate piogge molto abbondanti tra Liguria e Piemonte a causa del potente ciclone Jolinda. Tuttavia il vero obiettivo di questa intensa fase di maltempo di origine atlantica sarà il sud Italia. Non si tratta infatti della classica perturbazione che attraversa il nostro Paese tra autunno e inverno.
Ci troviamo di fronte a un ciclone particolarmente insidioso, caratterizzato da una traiettoria insolita. Il vortice tenderà infatti a rimanere per almeno due giorni tra il canale di Sardegna e quello di Sicilia. Questa configurazione favorirà piogge continue, rovesci molto intensi e possibili nubifragi, con un concreto aumento del rischio di allagamenti.
Il ciclone Jolinda si dirige verso il sud Italia
Già nel corso della domenica il tempo inizierà a peggiorare in modo evidente sull’estremo sud e sulle isole maggiori. Il vortice di bassa pressione Jolinda si avvicinerà rapidamente prima alla Sardegna e successivamente alle aree di mare vicino alle coste della Tunisia.
Proprio su questa zona del Mediterraneo il ciclone continuerà a rafforzarsi e favorirà la risalita di una grande quantità di aria molto umida proveniente dal basso Mediterraneo, pronta a raggiungere le regioni meridionali.
In questa fase sono previste precipitazioni intense non solo sulla Sardegna, ma anche sulla Sicilia orientale, dove arriveranno anche forti venti di scirocco.
Settimana al via con tanta pioggia
La giornata più complicata sarà quella di lunedì 16 marzo. Il ciclone si posizionerà sul canale di Sicilia favorendo la formazione di piogge persistenti e durature tra Sicilia orientale, Calabria, Basilicata e Puglia.
Le zone che risulteranno maggiormente esposte al maltempo saranno:
- Calabria ionica
- Basilicata
In queste aree gli accumuli potranno risultare particolarmente elevati, con oltre 150 mm di pioggia nelle aree montuose dove entrerà in gioco il fenomeno dello stau.
Perché lo stau intensifica le precipitazioni
Le correnti di scirocco molto umide si scontreranno con i versanti orientali dell’Appennino meridionale e saranno costrette a sollevarsi verso quote più alte. Durante questa salita l’aria umida incontrerà temperature più basse, favorendo la condensazione del vapore acqueo.
Questo processo porta alla formazione di nubi molto cariche di pioggia, responsabili delle precipitazioni più intense nelle zone esposte.
Le città che riceveranno più pioggia
Le precipitazioni più abbondanti sono attese soprattutto nelle seguenti città:
Su queste aree sono previsti accumuli indicativi compresi tra 50 e 100 mm di pioggia. Nei settori montuosi, invece, i quantitativi potranno essere decisamente più elevati e superare i 150 mm nel giro di 24 ore.
Martedì ancora sotto il segno del maltempo
Anche la giornata di martedì sarà caratterizzata da condizioni meteo molto instabili al sud. Sono previste altre piogge diffuse e localmente intense, che si aggiungeranno a quelle già cadute nelle ore precedenti.
Proprio per questo motivo aumenterà il rischio idrogeologico in diverse aree del sud Italia, soprattutto lungo i rilievi appenninici dove il terreno potrebbe risultare già saturo dopo le precipitazioni abbondanti.
Per elaborare questa analisi sul maltempo e sull’evoluzione del ciclone Jolinda sono stati presi in considerazione gli ultimi aggiornamenti dei principali modelli meteorologici globali, tra cui il Global Forecast System (GFS) sviluppato dal NOAA e il modello europeo ECMWF – Centro Europeo per le Previsioni a Medio Termine, strumenti fondamentali per analizzare l’evoluzione atmosferica su Europa e Mediterraneo.
