
Il vortice di San Valentino ha investito l’Italia nella giornata di Sabato, alimentato da un minimo di pressione particolarmente profondo che ha generato condizioni meteo severe, con piogge copiose soprattutto lungo il versante del Mar Tirreno e venti di burrasca responsabili di mareggiate sulle coste più esposte. Nevicate abbondanti hanno interessato anche le Alpi, in special modo tra Valle d’Aosta e Piemonte, con fiocchi scesi localmente sotto i 1000 metri.
Oggi: instabilità al Sud e lungo l’Adriatico
La circolazione depressionaria tenderà a spostarsi rapidamente verso levante. Nella giornata di Domenica 15 febbraio i fenomeni più significativi coinvolgeranno il Sud Italia e le aree del Centro affacciate sul Mar Adriatico. L’ingresso di aria più fredda al seguito della perturbazione provocherà un calo delle temperature, accentuato dalle raffiche sostenute, favorendo nevicate a quote collinari e medie lungo l’Appennino.
Nuove fasi instabili e breve pausa anticiclonica
Il tempo resterà dinamico anche nei prossimi giorni. Per Lunedì 16 febbraio è previsto il passaggio di un ulteriore impulso perturbato, sospinto da correnti nord occidentali, con nuove precipitazioni su diverse regioni. Tra Martedì 17 febbraio e Mercoledì 18 febbraio si farà strada una temporanea fase più stabile grazie a un’espansione dell’anticiclone da ovest verso le regioni del Centro Sud, con condizioni più asciutte e maggiori schiarite.
Nuovo vortice in arrivo dalla Francia
La tregua sarà però di breve durata. A partire da Giovedì 19 febbraio è atteso un deciso peggioramento per l’arrivo di una perturbazione organizzata proveniente dalla Francia. Potrebbe svilupparsi un nuovo vortice mediterraneo in grado di riportare maltempo diffuso con piogge, venti sostenuti e nevicate abbondanti sui rilievi. Gli effetti potrebbero protrarsi fino al prossimo fine settimana.
Previsioni meteo giorno per giorno
- Oggi, Domenica 15 febbraio, instabilità al mattino con rovesci sulle regioni adriatiche, al Sud e sulle Isole Maggiori, mentre altrove si alterneranno schiarite e annuvolamenti. Neve lungo l’Appennino intorno ai 1000 metri con temperature in diminuzione. Nel pomeriggio tendenza a graduale miglioramento, salvo ulteriori nevicate sui settori di confine delle Alpi.
- Lunedì 16 febbraio, nuovo fronte in transito con precipitazioni nella seconda parte della giornata soprattutto al Centro Sud. I fenomeni più intensi sono attesi lungo il basso Mar Tirreno, in particolare tra Campania e Calabria.
- Martedì 17 febbraio, scenario più stabile su gran parte del territorio, con residua variabilità al Sud e lungo l’arco alpino di confine.
Guardando al medio termine, nella fase centrale della settimana il quadro meteorologico potrebbe nuovamente peggiorare per l’arrivo di una saccatura atlantica collegata a una perturbazione intensa, pronta a interessare diverse regioni italiane.
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