Avviso meteo per nuovo ciclone mediterraneo, porterà maltempo e venti forti nel weekend

Davide Nerini

Davide Nerini Categoria: Previsioni - Pubblicato il 31-01-2026

Il centro depressionario si sposterà rapidamente dal Golfo del Leone verso la Sardegna, la Sicilia e lo Ionio.

 

Non emergono segnali di una pausa nel regime instabile che sta dominando questo periodo dell’anno. La continua sequenza di sistemi perturbati provenienti dall’Oceano Atlantico è destinata a proseguire, favorendo precipitazioni frequenti e nuove nevicate, soprattutto lungo i rilievi delle Alpi occidentali. Anche se non mancheranno brevi momenti di attenuazione, il contesto atmosferico rimarrà fortemente variabile, con altri impulsi pronti a interessare la Penisola.

 

Studio della circolazione atmosferica e comportamenti anomali stagionali

Prima di soffermarsi sul marcato peggioramento previsto nel corso del fine settimana, è utile osservare l’attuale configurazione della circolazione atmosferica a livello globale. Mentre negli Stati Uniti d’America si stanno verificando episodi di freddo eccezionale, il territorio dell’Europa è interessato da un intenso flusso occidentale. Ciò che desta maggiore attenzione tra gli addetti ai lavori è la persistenza di un’area depressionaria attiva nei pressi dell’Europa occidentale, una situazione tipica dei mesi autunnali ma decisamente anomala nel pieno dell’Inverno.

 

L’influenza del vortice polare e le possibili evoluzioni di febbraio

Questa vivace attività nella troposfera sta incidendo sull’equilibrio del Vortice Polare, che fino a ora ha mostrato una discreta resistenza pur non trovandosi in condizioni ottimali. Le elaborazioni più recenti suggeriscono però un possibile indebolimento verso la fine della prima decade di Febbraio, fase in cui potrebbe verificarsi una frammentazione della struttura polare. Fino ad allora non si intravedono affermazioni durature dell’Alta Pressione in grado di garantire tempo stabile e soleggiato sul Mar Mediterraneo.

 

Previsioni per il fine settimana e zone più esposte a fenomeni intensi

Durante le prossime quarantotto ore, una nuova perturbazione atlantica troverà ulteriore energia dalle acque relativamente miti del Mediterraneo, accentuando l’intensità dei fenomeni. Le aree maggiormente esposte risultano la Sardegna, la Sicilia e la Calabria. Le simulazioni numeriche a scala locale evidenziano quantitativi di pioggia molto elevati su questi settori, che si sommeranno alle precipitazioni già registrate nei giorni precedenti.

Oltre alle Isole Maggiori, il maltempo coinvolgerà anche il versante tirrenico, la Basilicata e la Puglia, con particolare riferimento al Salento, dove si alterneranno rovesci e temporali. Nel frattempo le Alpi occidentali riceveranno nuove nevicate abbondanti a quote intermedie, contribuendo ad aumentare ulteriormente lo spessore del manto nevoso. La prosecuzione di questa fase perturbata impone attenzione elevata, soprattutto nei territori più vulnerabili sotto il profilo idrogeologico.

 

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