Ancora piogge, anche nubifragi per un’altra settimana

Graziano Brotto

Graziano Brotto Categoria: Previsioni - Pubblicato il 22-11-2021

Prossimi giorni turbolenti: prima MALTEMPO AUTUNNALE, poi ASSAGGIO D'INVERNO

Novembre, giunto a ridosso dell’ultima settimana, sta confermando scenari meteo climatici decisamente perturbati. C’eravamo illusi, almeno inizialmente, che l’Alta Pressione potesse prendere il sopravvento regalandoci giornate miti e soleggiate. Si sperava in una tregua più duratura, che consentisse di tirare un po’ il fiato dopo che per giorni non si è fatto altro che parlare di piogge torrenziali.

Niente da fare. Abbiamo avuto un fine settimana tutto sommato discreto, sabato in particolare proponeva condizioni di bel tempo un po’ dappertutto. Sole e temperature in rialzo, anche di parecchi gradi, grazie al richiamo d’aria mite innescato dall’affondo depressionario sull’Europa occidentale.

Un affondo, quest’ultimo, che domenica ha innescato l’ennesimo peggioramento a partire dalla Sardegna e da alcune zone del Nordovest. Purtroppo il posizionamento dell’Alta Pressione è troppo occidentale, ciò ha facilitato lo scivolamento depressionario tra la Francia e la Penisola Iberica, con conseguente rientro ciclonico sulle nostre regioni di ponente.

Siamo soltanto all’inizio, difatti le prossime ore riproporranno precipitazioni localmente intense proprio sulla Sardegna e sul Nordovest, in successiva estensione verso le aree tirreniche centro settentrionali. Ma sarà a metà settimana che dovremo prestare attenzione al maltempo. Sì, perché anche stavolta il Mediterraneo darà il proprio contributo provocando l’approfondimento di un vortice ciclonico secondario non distante dalle Baleari.

Vortice che successivamente dovrebbe traslare verso est, impegnando praticamente tutta Italia. Venendo da ovest possiamo aspettarci fenomeni più consistenti nelle aree d’Italia maggiormente esposte a quel tipo di configurazione, tant’è che la mappa delle precipitazioni dei prossimi 5 giorni evidenzia accumuli più consistenti sulla fascia tirrenica, sulla Sardegna occidentale, in Liguria, nel basso Piemonte, ma anche sulla Puglia e a ridosso dei settori prealpini orientali.

Accumuli che potrebbero superare localmente quota 50 mm, ma visto e considerato che non mancherà occasione per altri nubifragi è plausibile pensare che in alcune zone i quantitativi possano risultare ben più consistenti. Acqua su acqua insomma, non scordiamoci che arriviamo da settimane davvero difficili, ovviamente non ovunque ma su molte regioni le piogge cadute superano abbondantemente le medie pluviometriche mensili. In qualche caso è caduta l’acqua che cade in diversi mesi, il ché chiaramente ha provocato i danni che ben conosciamo.

Insomma, per il momento non s’intravede alcuna tregua degna di nota. Anzi, il maltempo settimanale spalancherà la strada a quel cambiamento invernale di cui si parla da giorni. Cambiamento che porterà freddo e le prime nevicate a quote interessanti.

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