
Previsioni meteo per oggi, mercoledì 30 settembre 2026
Nord: qualche foschia in pianura, piovaschi sui rilievi
Al Nord Italia la notte e le prime ore del mattino saranno caratterizzate dalla presenza di qualche foschia sulle pianure dell'Emilia Romagna e lungo le coste adriatiche. Sul resto del Settentrione prevarranno cieli sereni o al massimo leggermente velati. Nel corso della giornata aumenteranno invece le nubi sui rilievi, dove dal mattino potranno svilupparsi isolati piovaschi, soprattutto sulla Valle d'Aosta e sulle Alpi occidentali. Nel pomeriggio qualche debole pioggia potrà interessare anche le zone vicine all'Appennino ligure emiliano.
Centro e Sardegna: prevale il sole, qualche rovescio nel pomeriggio
La giornata inizierà con qualche annuvolamento sulle coste della Toscana e delle Marche, sul Lazio settentrionale e sull'Umbria, ma senza fenomeni di rilievo. Sul resto del Centro Italia il sole sarà prevalente, con qualche velatura in transito sulla Toscana. Nel pomeriggio potranno formarsi locali rovesci sulla parte meridionale della Toscana, sul Lazio settentrionale e nelle aree al confine tra Lazio e Abruzzo. I fenomeni tenderanno a perdere consistenza in serata, quando torneranno ampie schiarite.
Sulla Sardegna saranno presenti velature per gran parte della giornata. Nel pomeriggio le nubi potranno diventare più compatte sulle zone interne e centro settentrionali dell'isola, favorendo qualche debole pioggia locale.
Sud e Sicilia: prevale il sereno, qualche fenomeno nelle ore pomeridiane
Al Sud Italia il tempo sarà in prevalenza sereno. Durante il pomeriggio qualche annuvolamento più consistente potrà però svilupparsi sulla Calabria meridionale, sulla Sicilia orientale e sulle aree ioniche della Puglia, con la possibilità di locali piogge e deboli rovesci. In serata la situazione tenderà a migliorare ovunque.
Giovedì 1° ottobre: più nubi al Nord, rovesci sulle Alpi occidentali
Al Nord Italia la giornata vedrà alternarsi schiarite e annuvolamenti, destinati a diventare più consistenti con il passare delle ore. Sull'arco alpino nord occidentale saranno possibili piogge e rovesci sparsi, accompagnati localmente anche da qualche temporale, generalmente di debole intensità.
Al Centro e sulla Sardegna il cielo sarà inizialmente sereno, ma la nuvolosità aumenterà abbastanza rapidamente. Qualche precipitazione potrà interessare la Sardegna, la Toscana e l'Alto Lazio, con fenomeni comunque destinati a esaurirsi in breve tempo.
Al Sud e sulla Sicilia continueranno invece condizioni di tempo stabile, con cieli sereni o poco nuvolosi. Solo tra Calabria ionica e Sicilia meridionale potranno comparire locali annuvolamenti associati a qualche pioggia, seguiti da un rapido miglioramento.
Le temperature minime resteranno generalmente stabili o diminuiranno leggermente, mentre nelle regioni nord occidentali potranno registrare un lieve aumento. Le temperature massime saranno perlopiù stazionarie o in calo, con qualche eccezione tra Trentino Alto Adige e Veneto, nelle zone interne del Lazio e in Basilicata, dove si potranno avere valori più elevati. I venti settentrionali saranno moderati sulla Puglia e sulla Calabria, mentre altrove soffieranno deboli o moderati. I mari saranno da poco mossi a mossi sul Mar di Sardegna, sullo Ionio e sul Basso Adriatico, mentre gli altri bacini resteranno poco mossi.
Venerdì 2 e sabato 3 ottobre: il maltempo si concentra sulle Alpi
Venerdì 2 ottobre le nubi aumenteranno in modo deciso sulle Alpi nord occidentali, dove una copertura nuvolosa a tratti intensa sarà accompagnata da rovesci diffusi e temporali. Sulla Sardegna la giornata inizierà con cieli sereni o poco nuvolosi, ma nel pomeriggio potranno svilupparsi nubi cumuliformi con qualche piovasco locale. I fenomeni saranno comunque in rapido esaurimento in serata. Sul resto d'Italia il tempo resterà generalmente stabile, con cieli sereni o al massimo poco nuvolosi.
Sabato 3 ottobre la situazione resterà perturbata sull'arco alpino, dove continueranno piogge e temporali. Nelle ore centrali della giornata qualche nube a sviluppo verticale potrà formarsi anche sulle Isole Maggiori e sui rilievi della Calabria, dando luogo a locali piovaschi. Sul resto della penisola il sole sarà ancora protagonista, anche se nel pomeriggio potranno transitare nubi innocue. Gli sviluppi del fine settimana sono approfonditi in Weekend: l'anticiclone si attenua, ma l'autunno resta lontano.
Domenica 4 e lunedì 5 ottobre: ancora temporali sulle Alpi, nubi in aumento altrove
Tra domenica 4 e lunedì 5 ottobre il tempo resterà inizialmente tranquillo, con cieli in prevalenza sereni. Nelle ore più calde, però, la nuvolosità aumenterà rapidamente sui rilievi e potrà dar luogo a temporali sparsi sull'arco alpino. Sul resto d'Italia si faranno invece strada nubi medio alte e stratiformi, localmente anche piuttosto compatte.
Questa potrebbe rappresentare una fase di transizione verso un cambiamento più significativo del tempo, con i modelli matematici che ipotizzano un'evoluzione più perturbata nei giorni successivi, come spiegato in Dal 5 6 ottobre tornano le piogge, anche insistenti: regioni più esposte. Per le zone montuose vale inoltre la pena approfondire Neve sulle Alpi in ritardo: da ottobre le prime perturbazioni atlantiche.
