Caldo anomalo in aumento, l’anticiclone si rafforza: le prime stime sulla durata

Graziano Brotto

Graziano Brotto Categoria: Previsioni - Pubblicato il 28-09-2026

Clima più tardo estivo che autunnale sino ai primi giorni di ottobre, poi entreremo in una fase cruciale

 

Un robusto anticiclone di matrice subtropicale è pronto a prendere il controllo del tempo sulla nostra Penisola e ad accompagnare l'avvio della nuova settimana. I segnali dell'autunno, dopo il recente calo delle temperature e le piogge che hanno interessato diverse zone del Paese, sembrano quindi destinati a rimanere ancora in secondo piano. Manca infatti una vera e propria svolta perturbata capace di dare continuità alla stagione autunnale. Al contrario, l'alta pressione tornerà a imporsi e riporterà condizioni estive in un periodo dell'anno ormai avanzato. Le temperature saliranno rapidamente e in diverse località potranno raggiungere o superare i 30 gradi, regalando una nuova e decisa coda d'estate su gran parte dell'Italia.

 

Nel giro di pochi giorni si assisterà dunque a un netto cambiamento dello scenario. Dal clima fresco degli ultimi giorni si passerà nuovamente a condizioni più miti e localmente calde, grazie all'afflusso di aria subtropicale richiamata dall'anticiclone. La struttura di alta pressione dovrebbe mantenere il controllo del tempo sull'Italia almeno fino alla metà della settimana, con la possibilità che la fase stabile e mite possa proseguire anche successivamente. Le temperature resteranno così diffusamente superiori ai valori tipici del periodo.

 

Il caldo sarà avvertito soprattutto nelle ore centrali della giornata, quando il forte soleggiamento favorirà un rapido aumento delle temperature. L'anticiclone sarà alimentato da una massa d'aria calda di origine subtropicale e potrà contare su una configurazione atmosferica particolarmente solida. Nel suo spostamento verso nord, infatti, l'alta pressione tenderà a collegarsi con una vasta area anticiclonica presente tra l'Europa nordorientale e la Russia. Dopo il recente passaggio di aria più fresca e le precipitazioni che hanno interessato soprattutto parte del Centro-Sud, lo scenario meteo è quindi destinato a cambiare nuovamente.

 

Anticiclone protagonista fino ai primi giorni di ottobre, poi possibile cambio di scenario

La fase anticiclonica appare destinata a caratterizzare gran parte dei prossimi giorni, accompagnando la fine di settembre con valori termici decisamente sopra la media. Sulle pianure del Nord le massime potranno raggiungere i 27-28 gradi, mentre sulle regioni tirreniche si potranno localmente avvicinare ai 30 gradi. Valori ancora più elevati sono possibili sulla Sardegna, dove non sono esclusi picchi superiori. Non sarà comunque il caldo intenso e persistente tipico della piena estate: le notti saranno più fresche e l'escursione termica giornaliera sarà maggiore, ma nelle ore centrali il clima potrà risultare decisamente estivo.

 

La vasta area di alta pressione fungerà da scudo nei confronti delle perturbazioni, limitandone l'ingresso sul Mediterraneo centrale. Ai suoi lati resteranno però attive due diverse circolazioni depressionarie. Una sarà posizionata a ovest dell'Italia e potrà avanzare verso la Francia e la Penisola Iberica, mentre l'altra interesserà l'area compresa tra il Mar Nero e la Turchia. L'Italia rimarrà quindi in gran parte protetta dall'anticiclone, anche se non mancheranno alcune eccezioni. Correnti più fresche orientali potranno interessare il Sud e la Sicilia, determinando qualche locale annuvolamento e isolati fenomeni, oltre a temperature più contenute rispetto al resto del Paese. Al Nord-Ovest, invece, qualche infiltrazione di aria umida proveniente dall'Atlantico potrebbe favorire locali piogge tra la fine di settembre e l'inizio di ottobre.

 

Nel complesso non si intravedono comunque fenomeni particolarmente rilevanti. L'anticiclone dovrebbe infatti continuare a mantenere lontane le perturbazioni organizzate e non sembra intenzionato a cedere rapidamente. Una prima possibile svolta potrebbe arrivare tra il 3 e il 4 ottobre, quando un graduale indebolimento dell'alta pressione potrebbe consentire alle correnti perturbate di avvicinarsi nuovamente all'Italia, a partire soprattutto dalle regioni occidentali. In questa fase potrebbe farsi strada una perturbazione più organizzata, capace di aprire la strada a un cambiamento del quadro meteorologico.

 

Le indicazioni riportate in questo articolo sono basate sugli ultimi aggiornamenti dei principali modelli meteorologici, tra cui ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e il Global Forecast System (GFS). Le proiezioni modellistiche vengono interpretate per delineare l'evoluzione più probabile del tempo nei prossimi giorni, tenendo conto dell'incertezza che aumenta con l'aumentare della distanza temporale.

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