Torna l’ora legale: ecco quando. Dal 2021 addio al cambio orario?

Graziano Brotto

Graziano Brotto Categoria: Attualita - Pubblicato il 12-03-2021

In Italia il cambio d'ora continua anche nel 2021: il prossimo, sarà nella notte fra sabato 27 e domenica 28 marzo. Verrà abolito? Cosa si sa sulle scelte prese in Europa? Ecco qualche informazione.

Nel 2021 il cambio d'ora, con il passaggio all'ora legale, avverrà il 28 marzo, ultima domenica del mese.

Nel 2021 il cambio d'ora, con il passaggio all'ora legale, avverrà il 28 marzo, ultima domenica del mese. Nella notte fra sabato 27 e domenica 28 marzo 2021 bisognerà spostare avanti di un'ora gli orologi. Ormai telefonini e dispositivi elettronici molto spesso hanno già il cambio d’ora automatico attivato, ma sempre meglio controllare.

Torna l’ora legale ma dal 2021…

Una misura introdotta nel nostro Paese addirittura nel 1916 in piena Prima Guerra mondiale, ma adottata definitivamente per legge solo nel 1965, che serve a sfruttare al massimo la luce solare risparmiando sul consumo energetico. Tuttavia, il repentino cambio di orario può avere conseguenze anche sul benessere psico-fisico. Attenzione però perché il Parlamento europeo ha sostenuto la proposta dello scorso anno della Commissione Europea, secondo cui dal 2021 non si sposteranno più le lancette dell’orologio ogni sei mesi per passare dall’ora legale a quella solare e viceversa. Ad oggi non c’è ancora una decisione ufficiale ma potrebbe essere uno degli ultimi cambi d’orario anche per l’Italia.

I disturbi

Un “piccolo jet-lag” che causa alterazioni del sonno, stanchezza e difficoltà di concentrazione, stress e irritabilità: si tratta di una reazione del nostro corpo alla differenza tra l’orologio interno, il cosiddetto ritmo circadiano, e l’orario esterno. Il ritmo circadiano regola, infatti, il ciclo sonno-veglia e molti parametri vitali che hanno andamento periodico: fame, rigenerazione cellulare, temperatura corporea.

Negli ultimi anni in Europa si è parlato molto della possibilità di un abolizione del cambio d'ora. Nel 2021 gli stati europei dovranno decidere se mantenere oppure abolire il cambio d'ora. L'Italia ha deciso di non abolirlo, e quindi si continuerà a cambiare ora due volte l'anno.

Altri paesi europei, come la Francia, si starebbero invece orientando verso una abolizione del cambio d'ora. In quel caso dovranno decidere, entro il 2021, quale orario stabilire sul proprio territorio scegliendo fra l'ora solare e l'ora legale.

Le decisioni in Europa

La questione dell'abolizione del cambio d'ora è sorto in Europa negli ultimi anni, dopo che la Commissione Europea - nel 2018 - ha eseguito un sondaggio fra cittadini europei chiedendo loro cosa pensassero in merito. Il sondaggio mostrò che, soprattutto nei paesi del nord Europa, non viene ritenuto utile il passaggio all'ora legale.

I paesi dell'Europa settentrionale non vedono benefici

Per la loro maggior vicinanza al Polo Nord, questi paesi hanno delle estati con molte ore di luce. Ne hanno parecchie di più rispetto ai paesi del Sud.

L'ora legale, che fino ad ora scattava allo stesso tempo in tutti i paesi europei, beneficia soprattutto i paesi del Sud, come l'Italia, mentre per questi paesi settentrionali il beneficio è minore.

A che serve l'ora legale

In estate, in Italia, se non avessimo ora legale il Sole sorgerebbe prima delle 5: si tratta di ore di luce che verrebbero sprecate, perché a quell'ora la maggior parte della popolazione ancora dorme. Con l'ora legale "allunghiamo" le ore di luce spostandole al pomeriggio/sera, potendone godere con la nostra vita all'aria aperta.

Nei paesi del nord Europa l'estate è caratterizzata invece da giornate lunghissime, diverse ore più lunghe di quelle del sud Europa (questo è legato all'inclinazione della Terra rispetto al Sole), ed il beneficio è quindi molto inferiore, perché anche senza ora legale le loro ore di luce restano comunque molte.

Anche in paesi centro europei, dalla Francia alla Germania, in estate fa notte ben dopo le 21, ed i benefici dell'ora legale vengono considerati inferiori rispetto a quanto accade in Italia.

Un'Europa con tanti orari diversi nel futuro?

Nei prossimi tempi quindi, i paesi europei potranno scegliere se abolire il cambio d'ora. Dovranno farlo entro aprile 2021.

Il problema è che la diversificazione degli orari entro il 2021 potrebbe causare un certo "caos" in Europa, specie fra paesi che usano lo stesso fuso orario, creando un "arlecchino" di orari diversi.

La Francia ha confermato di voler abolire il cambio d'ora: ci saranno quindi dei periodi dell'anno in cui spostandoci nel paese vicino dovremo cambiare ora, cosa che finora non accadeva.

In Italia confermato il cambio d'ora a marzo e ottobre

In tutto questo, una cosa è certa: al momento in Italia non è previsto nessun cambio. Continueremo a spostare l'ora due volte l'anno, l'ultima domenica di marzo e l'ultima di ottobre. Anche nel 2021.

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