Sole e caldo per tutta la penisola fino a venerdì poi sabato al nord qualche temporale

Graziano Brotto

Graziano Brotto Categoria: Previsioni - Pubblicato il 09-07-2020

Ancora giornate soleggiate e pienamente estive per l'Italia. Solo sabato attenzione ai temporali al nord.

Sole e caldo per tutta la penisola fino a venerdì poi sabato il nord rivedrà nuvolosità e qualche temporale per il transito di un veloce fronte seguito da aria più fresca. Da domenica nuovamente sole su tutte le regioni dopo residui fenomeni sulle Marche.

Questa settimana ha finora dispensato condizioni di bel tempo su tutta la penisola con temperature pienamente estive ma senza particolari ondate di calore del tipo a cui ormai eravamo abituati da diversi anni.

Anche il prossimo week-end sarà prevalentemente soleggiato salvo un temporaneo break temporalesco sulle regioni settentrionali atteso nella la giornata di sabato. Solo un episodio isolato, la pressione tenderà infatti ad aumentare rapidamente nella giornata di domenica favorendo il ritorno del sole dal Friuli alla Sicilia, accompagnato da un leggero calo delle temperature, più avvertito al nord e sulle regioni centrali adriatiche.

Evoluzione atmosferica

Al momento l’Italia è interessata da un campo anticiclonico in quota e da un campo di pressione livellato al suolo. Una condizione favorevole al bel tempo che si protrarrà fino alla fine settimana su gran parte del territorio nazionale.

L’analisi dei modelli indica, tuttavia, nella giornata di sabato, il passaggio di un fronte seguito da aria più fresca sul nord Italia con qualche effetto possibile sull’Appennino tosco-emiliano e marchigiano nella nottata e prima mattina di domenica.

Si tratterà di un passaggio abbastanza marginale e veloce, senza particolari strascichi se non un certo calo termico che sarà apprezzabile soprattutto sul settore orientale del nord e del centro.

Domenica l’alta pressione delle Azzorre al suolo espanderà rapidamente la sua azione verso est coinvolgendo direttamente le regioni settentrionali e riportando il sole ovunque nella giornata di domenica e probabilmente per diversi giorni a seguire.

Fino a venerdì sole ovunque e temperature fino a 35 gradi

Giovedì e venerdì saranno due giornate pienamente estive per tutta l’Italia con sole diffuso e temperature massime comprese tra 32 e 35 gradi. Nelle ore più calde non si può escludere qualche locale e breve rovescio, anche temporalesco, nelle zone interne presso i rilievi alpini ed appenninici e sui monti siciliani affacciati sul Mar Tirreno.

Venerdì tra pomeriggio e sera aumenterà l’instabilità ad evoluzione diurna limitatamente alle zone alpine mentre sulle altre zone del paese il rischio di fenomeni sarà pressoché nullo.

Week-end soleggiato ma temporali sabato al nord

Sabato cielo sereno o poco nuvoloso nel centrosud e sulle isole maggiori, poco nuvoloso al mattino sulla pianura Padana, tendente a parzialmente nuvoloso nelle ore centrali. Sulle Alpi presenza di variabilità nuvolosa già al mattino con possibili locali piovaschi a carattere sparso.

Non escluso qualche fenomeno di forte intensità.

Domenica bel tempo su tutte le regioni anche se al primo mattino si potrebbero manifestare gli ultimi fenomeni d’instabilità tra l’Appennino tosco-emiliano e le Marche.

Nel corso della giornata ritorno del sole su tutte le regioni con lieve calo delle temperature massime al nord e sul versante adriatico del centro. Caldo con punte fino a 34/36 gradi al sud, sulle isole maggiori e lungo il versante tirrenico centrale.

Tendenza: alta pressione ma Alpi e nordest più vulnerabili

A medio e lungo termine le condizioni atmosferiche saranno dettate dall'alta pressione delle Azzorre al suolo e da correnti nordoccidentali piuttosto secche in quota. Con questo schema circolatorio possiamo attenderci bel tempo su tutta l’Italia fino a metà della prossima settimana e forse anche oltre.

Da segnalare però che il settore alpino, l’Appennino emiliano ed il Friuli Venezia Giulia potrebbero essere lambiti da contributi temporaneamente più freschi e umidi nella giornata di mercoledì 15 con la possibilità di qualche temporale. Temperature non lontane dalle medie del periodo.

 

 

 

Terra al buio per 103 minuti, attesa per la “Luna di Sangue”: sarà l’eclissi totale più lunga del secolo

Graziano Brotto

Graziano Brotto Categoria: Scienza - Pubblicato il 08-07-2020

L’evento astronomico potrà essere osservato da tutt’Italia

Luna di Sangue,  sarà l’eclissi totale più lunga del secolo

Si preannuncia come uno spettacolo senza precedenti quello in programma nella notte fra il 27 e il 28 luglio. Il cielo notturno, infatti, si tingerà di “rosso” in quella che astrofili e astronomi ritengono sarà la più lunga eclissi totale di Luna del secolo.

Nella stessa notte, già ribattezzata della “Luna di Sangue”, si verificherà anche una grande opposizione di Marte, che potrà essere osservato come non capitava dal 2003. L’evento, anticipano gli esperti, durerà 1 ora e 43 minuti.

L’intero fenomeno, dall’entrata all’uscita della Luna nell’ombra della Terra, durerà invece 3 ore e 55 minuti. Lo stesso mese, astrofili e astronomi, potranno vedere nel cielo notturno due “palle di fuoco”: prima la Luna, rossa per effetto dell’ombra creata dall’eclissi totale, e poi il Pianeta Rosso, che trovandosi all’opposizione rispetto al Sole raggiungerà il massimo della visibilità il 31 luglio. In Italia l’orario di osservazione va dalle 19:14 del 27 luglio alle 01:28 del 28 luglio. Il nostro Paese, come anche tutti gli stati europei, avranno dei posti in prima fila, e potranno godersi l’intero spettacolo dall’inizio alla fine.

Le varie fasi dell’eclissi lunare

Le varie fasi dell’eclissi lunare

L’orbita della Luna attraverserà completamente la zona d’ombra terrestre a causa dell’allineamento con la Terra. Inizialmente, l’oscuramento sarà solo parziale (zona di penombra, eclissi parziale) e questo fenomeno avrà inizio alle 20:24 ora italiana del 27 luglio. Alle 21:30, il satellite entrerà nella zona d’ombra ed avrà inizio l’eclissi totale (l’allineamento è quasi perfetto e l’oscuramento è totale). La massima oscurità si raggiungerà alle 22:22 del 27 luglio. In seguito la Luna uscirà dall’ombra e l’eclissi totale terminerà alle 00:19, lasciando spazio a quella parziale (penombra). L’eclissi parziale finirà alle 01:28.

In sintesi:

Primo contatto penombra - 19:14
Primo contatto ombra - 20:24
Inizio totalità - 21:30
Massimo - 22:22
Fine totalità - 23:13
Uscita dall’ombra - 00:19
Uscita dalla Penombra - 01:28
Il 27 ci sarà la Luna piena più piccola

Le tappe

Alle 07:45 del 27 luglio il nostro satellite verrà a trovarsi all’apogeo, cioè alla massima distanza dalla Terra lungo la sua orbita (406.222 chilometri, contro una distanza media di circa 384.400 chilometri. Quattordici ore più tardi sarà piena: si tratterà quindi di una “mini Luna piena”, e sarà la Luna piena più lontana dell’anno, dal diametro angolare minore del 2018. Il nostro satellite, per un osservatore, sarà quindi più distante, sembrerà più piccola e anche più lenta che mai.

Il 31 luglio tocca a Marte

Sempre a luglio, come anticipato, si verificherà un altro fenomeno straordinario. Marte passerà nel punto più vicino alla Terra, raggiunto l’ultima volta nel 2003. Il Pianeta Rosso verrà a trovarsi a soli (si fa per dire) 57 milioni di chilometri dal nostro pianeta, tanto da esser estremamente visibile, anche ad occhio nudo. Si tratterà del passaggio ravvicinato migliore degli ultimi 15 anni, la cosiddetta “opposizione perielica”, con il pianeta alla minima distanza dal Sole (grande opposizione).

Spettacolo nel cielo di luglio: i pianeti tutti allineati e c’è anche una cometa

Graziano Brotto

Graziano Brotto Categoria: Divulgazione - Pubblicato il 05-07-2020

L'aspetto dei pianeti allineati in un fotomontaggio. A partire da sinistra in basso: Marte, Giove, Saturno, Urano, Nettuno e Plutone.

Per tutto il mese diverse occasioni per stare con gli occhi verso la volta celeste

Un’allineamento di pianeti da non perdere inaugura il primo weekend di luglio. Saranno Giove e Saturno ad avvicinarsi nelle ore serali mentre Marte e Venere comporranno la suggestiva coppia all’alba. Tra il 5 e il 6 luglio anche la Luna darà spettacolo formando una congiunzione con i due giganti gassosi. Basterà alzare gli occhi sull’orizzonte tra sud e sud-est, verso la costellazione del Sagittario, per osservare il fenomeno.

In arrivo allineamento dei pianeti e eclissi penombrale di Luna

Il 5 luglio una suggestiva eclissi di penombra conosciuta come la “luna del tuono” , sarà visibile tra Nord e del Sud America, nonché da parti dell’Europa sud-occidentale e dell’Africa. In Italia, l’eclissi sarà appena visibile ed avrà inizio alle 05:07 del mattino del 5 luglio concludendosi alle 07:52. Con il termine eclissi penombrale si intende l’occultamento parziale del disco lunare, un fenomeno nel corso del quale il nostro satellite appare offuscato e meno luminoso del solito.