Irruzione di aria fredda fra pochi giorni.

Graziano Brotto

Graziano Brotto Categoria: Previsioni - Pubblicato il 16-01-2020

Irruzione d'aria fredda, sarà clima più invernale

La fine del periodo governato dalle alte pressioni attesa nei prossimi giorni aprirà la strada non solo ad una fase di tempo più dinamico e a tratti anche perturbato, ma influenzerà ovviamente anche il quadro termico. Le temperature sono infatti destinate a perdere qualche grado sotto l'ingerenza di un'imminente irruzione di aria fredda dai comparti nord-orientali europei.
Vediamo dunque quando vivremo questa prevista fase climatica più invernale.

Nonostante il meteo sia orientato verso un generale peggioramento atteso al Nord e su molte zone del Centro, fino a gran parte del weekend non ci saranno grossi scossoni nel quadro termico generale. Per vedere i primi segnali di un cambiamento bisognerà attendere il tardo pomeriggio e la serata di domenica,quando masse d'aria più fredda cominceranno ad interessare gran parte del nostro Paese.

Un cambiamento climatico più evidente si attiverà invece nel corso della prossima settimana, in particolare da lunedì 20 gennaio. In questo frangente le temperature potranno calare mediamente di 5/7°C rispetto a questi giorni. Una diminuzione generale, seppur tutto sommato non estremamente forte per la stagione invernale.
Il freddo si farà sentire soprattutto nelle ore notturne ed in particolare al Nord e nelle valli più interne del Centro. Sulle regioni settentrionali saranno colpiti soprattutto i comparti della Val Padana, specie quelli più occidentali, dove i valori minimi potranno scendere anche di alcuni gradi sotto lo zero, provocando il ritorno di estese gelate. Valori prossimi allo zero tuttavia, si registreranno tuttavia anche nelle zone più interne della Toscana e dell'Umbria.

Insomma, nonostante non avremo un'Italia totalmente al gelo, il clima assumerà un aspetto sicuramente più consono al calendario.

Brinate e gelo notturno, ma di giorno sembra Primavera.

Graziano Brotto

Graziano Brotto Categoria: Previsioni - Pubblicato il 14-01-2020

Ancora super Brinate e Gelo notturno

Il dominio anticiclonico che ormai da parecchi giorni prosegue quasi indisturbato sull'Italia sta provocando un contesto climatico a due velocità. Il discreto soleggiamento su parecchie regioni del Paese regala giornate tutto sommato gradevoli in una sorta di apparente primavera, specialmente nelle ore centrali del giorno e in quelle del primissimo pomeriggio, sulle regioni del Centro-Sud. Continua invece a fare più freddo al Nord, specie di notte dove proprio le maggiori aree di sereno favoriscono una repentina discesa dei termometri con valori spesso sotto lo zero che accompagnano dunque vere e proprie notti di gelo e super brinate.

Nei prossimi giorni non sembrano intervenire particolari variazioni in quanto l'alta pressione continuerà ad influenzare il quadro meteo-climatico su tutta l'Italia. Ci attendiamo dunque giornate caratterizzate da temperature massime prossime anche ai 14/15°C su molti tratti del Sud e intorno ai 12/13°C sulle regioni del Centro. Al Nord, invece, farà più freddino anche causa di una possibile persistenza di qualche densa foschia o banco di nebbia. I valori termici diurni, laddove si registrerà una maggior soleggiamento, saliranno intorno ai 10/11°C sul Nordest, qualche grado in meno invece al Nordovest.

Di notte invece le temperature si manterranno piuttosto rigide ancora una volta al Nord, specie in Val Padana, dove la colonnina di mercurio continuerà a scendere sotto lo zero, provocando estese gelate. Minime basse anche nelle vallate interne del Centro seppur con valori superiori allo zero.
Farà meno freddo al Sud e sulle due Isole maggiori.

Ma quando potrà cambiare questa fase così statica sul fronte climatico? Secondo le ultime nostre elaborazioni, qualche segnale di cambiamento verso una fase più fredda e invernale potrebbe sopraggiungere già verso la fine del prossimo weekend, ma soprattutto con l'inizio della nuova settimana.

 

Previsioni meteo, ancora anticiclone: quando cambierà il tempo?

Graziano Brotto

Graziano Brotto Categoria: Previsioni - Pubblicato il 13-01-2020

Anche la nuova settimana si apre all'insegna del tempo stabile e soleggiato grazie alla protezione offerta dall'anticiclone, non mancheranno però locali disturbi, per infiltrazioni e ristagno di umidità nei bassi strati

Anche la nuova settimana si apre all'insegna del tempo stabile e soleggiato grazie alla protezione offerta dall'anticiclone, non mancheranno però locali disturbi, per infiltrazioni e ristagno di umidità nei bassi strati.

Seppur leggermente minato, lungo il suo margine più meridionale, da una modesta circolazione depressionaria fra Tunisia e Libia, l’imponente promontorio anticiclonico di blocco che da inizio anno domina le condizioni meteorologiche su buona parte del vecchio continente continuerà ad assicurare condizioni di tempo stabile e soleggiato su buona parte dell’Italia.

Difatti, le fredde e piovose perturbazioni atlantiche, aggireranno il muro anticiclonico relegandosi a latitudini settentrionali, fra Regno Unito e Scandinavia. Nonostante ciò l’alta pressione inizia a mostrare qualche segnale di invecchiamento, sia sulle estreme regioni meridionali, influenzate dall’umida ritornante orientale di quel minimo sulle coste libiche, che sulle coste liguri e dell’alto Tirreno, dove salirà aria umida dai quadranti meridionali che ammasserà un po’ di nubi sulle coste liguri e alta Toscana, con qualche possibile pioviggine.

Martedì 14 residua instabilità sulle ioniche, bel tempo ma con nebbie al nord

La persistenza dell’alta pressione, purtroppo, favorirà il ristagno dell’umidità e delle sostanze inquinanti lungo le pianure del nord, dove saranno frequenti le nebbie e le foschie, con riduzioni della visibilità orizzontale. Tempo soleggiato invece sui monti, fra Alpi e Prealpi, in un contesto climatico insolitamente mite.

Nubi basse (stratocumuli) e qualche possibile pioviggine o debole pioggia isolata sulle coste della Liguria e dell’alta Toscana. Sul resto delle regioni prevalenza di cieli sereni o poco nuvolosi, con tempo prevalentemente soleggiato. Solo sulla Sicilia orientale transiterà un po’ di nuvolosità che in mattinata potrebbe arrecare qualche pioggia fra siracusano e ragusano. Anche qui migliorerà nel pomeriggio, con deboli / moderati venti di grecale sullo Ionio.

Mercoledì 15 e giovedì 16 ancora nubi e nebbie basse al nord, sole altrove

I moti discendenti dell’anticiclone (in gergo meteorologico subsidenze) continueranno a comprimere l’aria verso il basso, favorendo un continuo ristagno di umidità e smog lungo il catino padano, con il conseguente sviluppo di nebbie e foschie che potranno persistere anche durante il giorno. Ancora nubi basse sulle coste di Liguria e alta Toscana.

Sul resto delle regioni persisterà il sole, con cieli per lo più poco nuvolosi, a parte un po’ di nuvolosità sterile di passaggio fra Salento, Calabria ionica e Sicilia orientale. Tali condizioni meteorologiche dovrebbero persistere fino alle giornate di giovedì 16 e venerdì 17 gennaio.

Possibile svolta nel weekend?

Secondo le ultimissime tendenze la campana protettiva dell’alta pressione potrebbe essere erosa nel corso del prossimo fine settimana, durante il passaggio di una saccatura, a carattere freddo, che contribuirebbe ad avvettare masse d’aria fredde, d’estrazione polare marittima, fin verso il bacino centrale del Mediterraneo, con un conseguente calo termico generalizzato su tutte le regioni. Ma di questo sarà meglio tornare a palarne nei prossimi giorni, con maggiori dettagli.