Arriva l'alta pressione, ma nel weekend torna il maltempo: e febbraio?

Graziano Brotto

Graziano Brotto Categoria: Previsioni - Pubblicato il 26-01-2021

Le correnti atlantiche continueranno a dominare lo scenario meteorologico su tutto il continente, influenzando in modo significativo anche l’andamento meteorologico sul nostro Paese.

Sarà una settimana dominata dal clima mite e variabile su gran parte d'Italia

Mentre le estreme regioni meridionali, in queste ore, continuano a subire gli effetti del fronte freddo scivolato ieri sull’Italia, con nevicate fin dai 500 metri fra sud Abruzzo, entroterra molisano e Puglia garganica, le regioni settentrionali vengono interessate dalla rimonta di un campo anticiclonico, di matrice oceanica, che garantisce condizioni di tempo stabile e prevalentemente soleggiato, eccetto qualche nube e nevicata sulle Alpi di confine.

Da domani torna l’alta pressione

L’elemento saliente delle prossime ore sarà rappresentato da una nuova rimonta, verso i mari italiani, di un promontorio anticiclonico, collegato direttamente all’alta pressione delle Azzorre, che mantiene i propri elementi ben saldi sull’Atlantico portoghese.

BREVE FASE ANTICICLONICA E MITE. NEL FINE SETTIMANA TORNA IL BRUTTO TEMPO

Nonostante l’avvicinamento da ovest dell’anticiclone delle Azzorre sull’Italia rimarrà attivo, in quota, un intenso flusso di correnti nord-occidentali, in seno al quale si annideranno diverse infiltrazioni di umidità che favoriranno lo sviluppo di banchi di nubi stratificate.

L’arrivo di questa struttura di alta pressione sarà accompagnato anche da masse d’aria più miti, che dalle latitudini sub-tropicali dell’oceano risaliranno fino in direzione del bacino centrale del Mediterraneo.

Al contempo l’aria più fredda, di matrice polare marittima, subito dopo “continentalizzata” durante il passaggio sui Balcani, fino a domani, mercoledì 27 gennaio, continuerà ad interessare le nostre regioni meridionali e la Sicilia.

Mercoledì 27, tempo variabile in buona parte d’Italia

La giornata di mercoledì 27 gennaio sarà caratterizzata da queste condizioni di variabilità positiva, con spazi soleggiati, anche ampi al centro-nord, inframmezzati dal transito di queste nubi stratificate e innocue che si muoveranno molto velocemente da nord-ovest verso sud-est. Solo sul basso Tirreno, specie al mattino, sarà possibile lo sviluppo di addensamenti che potranno arrecare delle isolate precipitazioni fra messinese e bassa Calabria tirrenica.

La ventilazione da nord-ovest, inoltre, potrebbe favorire pure qualche nevicata sulle vallate alpine di confine, con sconfinamenti più probabili in Valle d’Aosta, alto Piemonte e Alto Adige. Al primo mattino clima ancora piuttosto freddo, con possibilità di gelate in val Padana. I venti ancora settentrionali, ancora tesi sui mari meridionali, con tendenza a progressivo indebolimento.

Giovedì 28 iniziano a sentirsi gli effetti dell’alta pressione

Il rialzo della pressione atmosferica, atteso giovedì 28 gennaio, garantirà una giornata prevalentemente soleggiata su gran parte del territorio nazionale, con cieli in larga parte sereni, poco nuvolosi o al massimo leggermente velati. Solo all’estremo sud e sui versanti esteri alpini ci saranno degli annuvolamenti che potranno arrecare qualche precipitazione.

In serata nubi basse in aumento sulle coste del medio-alto Tirreno, dove si potrebbero verificare, entro tarda serata, delle deboli piogge e qualche pioviggine. Le temperature sono attese in aumento, mentre i venti ruoteranno dai quadranti occidentali, con dei rinforzi sui mari attorno la Sardegna e sul Tirreno in serata, con conseguente incremento del moto ondoso sui suddetti bacini.

Venerdì 29 gennaio, previsioni meteo

Nella giornata di venerdì 29 gennaio l’arrivo di una massa d’aria tiepida, ma decisamente più umida, produrrà un aumento della nuvolosità sulle regioni settentrionali, dove si potranno verificare delle precipitazioni. Ancora nubi, ma con scarsi fenomeni, su Sardegna e regioni tirreniche.

Tempo maggiormente soleggiato e asciutto sulle rimanenti regioni, con temperature previste in ulteriore aumento sulle Isole Maggiori e al sud, dove localmente si potranno raggiungere i +18°C +19°C, localmente anche +20°C, soprattutto in Sicilia. Questo trend ci terrà compagnia fino al prossimo weekend.

Come inizierà febbraio?

Le correnti atlantiche continueranno a dominare lo scenario meteorologico su tutto il continente, influenzando in modo significativo anche l’andamento meteorologico sul nostro Paese, e sul Mediterraneo più in generale.

Anche per la prima decade del mese di febbraio la tendenza è verso un continuo passaggio di fronti e perturbazioni atlantiche, che interesseranno maggiormente le regioni settentrionali e tirreniche, con piogge e frequenti burrasche di vento (fra libeccio, ponente e maestrale), inframezzate da brevi pause anticicloniche.

Meno piogge e temperature sopra le medie (anche per l’effetto favonico delle correnti occidentali che superano di slancio il crinale appenninico) sono attese sulle regioni del versante adriatico, all’estremo sud e sulla Sicilia. In quest’ultima solo i versanti tirrenici beneficeranno di maggiori accumuli pluviometrici.

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