Anticiclone su mezza Europa in arrivo.

Graziano Brotto

Graziano Brotto Categoria: Previsioni - Pubblicato il 14-03-2020

In senso meteorologico la primavera va dal 1º marzo al 31 maggio nella metà superiore del globo, e dal 1º settembre al 30 novembre nell'altro emisfero.

L’Italia è alle prese con l’emergenza del virus COVID-19 e molte attività sono forzatamente ferme. Fra le attività essenziali vi sono le osservazioni e le previsioni meteo. Vogliamo ringraziare chi lavora, magari con la mascherina, fra cui gli osservatori meteo i tecnici dei centri di calcolo dove si elaborano i principali modelli globali e ad area limitata, i previsori dei servizi meteoroligici regionali e nazionali nonché naturalmente i centri di protezione civile incaricati dell’emissione di eventuali allerta meteo.

Anche noi continuiamo la nostra attività, che del resto è sempre stata svolta in tele lavoro.

La perturbazione di questo fine settimana lascerà spazio ad un veloce miglioramento. Seppur ancora con qualche locale disturbo causato da infiltrazioni di aria umida per una perturbazione sulla Penisola Iberica, la pressione è prevista aumentare in avvio della nuova settimana stante la prepotente rimonta dell'anticiclone sub tropicale.

Molte nazioni dell'Europa saranno sotto l'egemonia di un vasto quanto robusto campo di alte pressioni, alimentato da aria più mite in arrivo dalle latitudini sub tropicali. Il tempo sulla nostra Penisola si presenterà stabile e perlopiù soleggiato con temperature in deciso aumento e su valori da piena primavera a metà della prossima settimana. Le temperature potranno superare su diverse località i 20°C.

Questa situazione è dettata da un ricompattamento del vortice polare che torna a ristabilire quella situazione scialba che ha caratterizzato l'inverno.

Da lunedì 16 a giovedì 19 marzo soleggiato e limpido

Lunedì 16 marzo molto sole e poche nubi, i più attenti noteranno che, complice il calo dei voli da e per gli aeroporti italiani, saranno poche le scie di condensazione. Al mattino localmente leggera brina al nord, col sole di giorno si sale a 13-14°C, al centro anche 16-18°C, valori in linea con la stagione.

Le giornate da martedì a giovedì prossimo si inquadrano in breve: sereno o poco nuvoloso, a tratti un po’ ventilato, aria limpida da nord a sud. Questo grazie al rapido rinforzo ed estensione di un anticiclone europeo accompagnato da correnti in quota più fresche e secche da nord.

Complice anche il calo delle emissioni di inquinanti, soprattutto quelli dovuto al traffico, sarà molto limpido e l’aria sarà pulita come poche volte capita.

Dal 20 marzo l’anticiclone migra a nord, aria fredda in arrivo?

Da venerdì 20 marzo, giorno dell’equinozio di primavera, l’alta pressione inizia ad espandere suoi promontori verso nord. Ci sono però alcune discrepanze, come normale, fra i modelli.

Sembra probabile che il massimo anticiclonico si sposti verso l’Europa orientale, quasi sulla Scandinavia, con ingresso di aria fredda, ma in genere secca. Verso domenica 22 marzo in particolare potrebbe entrare sull’Italia l’isoterma 0°C a 850 hPa (circa 1500 m) con l’isolinea -5°C a ridosso dell’Adriatico.

Gli effetti quanto a nubi e fenomeno sarebbero però limitati al settore adriatico, dove potrebbe, è una ipotesi, nevicare a basse quote sull’Appennino centrale, mentre nel resto d’Italia sarebbe più freddo, con ritorno di gelate notturne al nord e localmente al centro, ma di giorno il sole manterrebbe comunque le temperature sui 10-12°C al centro nord e 12-15°C al sud.

 

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