Previsioni meteo, ancora anticiclone: quando cambierà il tempo?

Graziano Brotto

Graziano Brotto Categoria: Previsioni - Pubblicato il 13-01-2020

Anche la nuova settimana si apre all'insegna del tempo stabile e soleggiato grazie alla protezione offerta dall'anticiclone, non mancheranno però locali disturbi, per infiltrazioni e ristagno di umidità nei bassi strati

Anche la nuova settimana si apre all'insegna del tempo stabile e soleggiato grazie alla protezione offerta dall'anticiclone, non mancheranno però locali disturbi, per infiltrazioni e ristagno di umidità nei bassi strati.

Seppur leggermente minato, lungo il suo margine più meridionale, da una modesta circolazione depressionaria fra Tunisia e Libia, l’imponente promontorio anticiclonico di blocco che da inizio anno domina le condizioni meteorologiche su buona parte del vecchio continente continuerà ad assicurare condizioni di tempo stabile e soleggiato su buona parte dell’Italia.

Difatti, le fredde e piovose perturbazioni atlantiche, aggireranno il muro anticiclonico relegandosi a latitudini settentrionali, fra Regno Unito e Scandinavia. Nonostante ciò l’alta pressione inizia a mostrare qualche segnale di invecchiamento, sia sulle estreme regioni meridionali, influenzate dall’umida ritornante orientale di quel minimo sulle coste libiche, che sulle coste liguri e dell’alto Tirreno, dove salirà aria umida dai quadranti meridionali che ammasserà un po’ di nubi sulle coste liguri e alta Toscana, con qualche possibile pioviggine.

Martedì 14 residua instabilità sulle ioniche, bel tempo ma con nebbie al nord

La persistenza dell’alta pressione, purtroppo, favorirà il ristagno dell’umidità e delle sostanze inquinanti lungo le pianure del nord, dove saranno frequenti le nebbie e le foschie, con riduzioni della visibilità orizzontale. Tempo soleggiato invece sui monti, fra Alpi e Prealpi, in un contesto climatico insolitamente mite.

Nubi basse (stratocumuli) e qualche possibile pioviggine o debole pioggia isolata sulle coste della Liguria e dell’alta Toscana. Sul resto delle regioni prevalenza di cieli sereni o poco nuvolosi, con tempo prevalentemente soleggiato. Solo sulla Sicilia orientale transiterà un po’ di nuvolosità che in mattinata potrebbe arrecare qualche pioggia fra siracusano e ragusano. Anche qui migliorerà nel pomeriggio, con deboli / moderati venti di grecale sullo Ionio.

Mercoledì 15 e giovedì 16 ancora nubi e nebbie basse al nord, sole altrove

I moti discendenti dell’anticiclone (in gergo meteorologico subsidenze) continueranno a comprimere l’aria verso il basso, favorendo un continuo ristagno di umidità e smog lungo il catino padano, con il conseguente sviluppo di nebbie e foschie che potranno persistere anche durante il giorno. Ancora nubi basse sulle coste di Liguria e alta Toscana.

Sul resto delle regioni persisterà il sole, con cieli per lo più poco nuvolosi, a parte un po’ di nuvolosità sterile di passaggio fra Salento, Calabria ionica e Sicilia orientale. Tali condizioni meteorologiche dovrebbero persistere fino alle giornate di giovedì 16 e venerdì 17 gennaio.

Possibile svolta nel weekend?

Secondo le ultimissime tendenze la campana protettiva dell’alta pressione potrebbe essere erosa nel corso del prossimo fine settimana, durante il passaggio di una saccatura, a carattere freddo, che contribuirebbe ad avvettare masse d’aria fredde, d’estrazione polare marittima, fin verso il bacino centrale del Mediterraneo, con un conseguente calo termico generalizzato su tutte le regioni. Ma di questo sarà meglio tornare a palarne nei prossimi giorni, con maggiori dettagli.