Da Mercoledì il Ritorno dell'Alta Pressione, ma non per molto.

Graziano Brotto

Graziano Brotto Categoria: Previsioni - Pubblicato il 15-10-2019

Torna l'alta pressione, ma non durerà a lungo

L'alta pressione che da alcuni giorni è tornata protagonista sull'Italia sta già subendo i capricci dell'alito umido ed instabile atlantico. Una perturbazione è in transito sul nostro Paese e sta pesantemente condizionando il tempo sulle regioni settentrionali, fino ai comparti tirrenici del Centro.
Si tratta di una perturbazione intensa, ma comunque veloce e già da mercoledì le condizioni andranno rapidamente migliorando, grazie ad una rimonta dell'alta pressione.
Ma attenzione, sarà un ritorno a un tempo più stabile piuttosto effimero, infatti non durerà a lungo.

Vediamo per quale motivo.
Dopo il rapido miglioramento atteso per mercoledì, le successive 24 ore saranno ancora contrassegnate da un quadro meteorologico piuttosto tranquillo. Ci attende infatti un giovedì all'insegna di un tempo discreto, nonostante non mancheranno nubi sparse, più probabili al Nord-Ovest, dove si registrerà anche il ritorno di foschie o nebbie nottetempo e nelle primissime ore del mattino. Anche al Centro avremo un po' di nubi di passaggio e qualche foschia densa nelle vallate più interne.
Sul fronte termico la situazione si manterrà ancora anomala specialmente al Sud e su parte del Centro, con temperature sempre ben superiori alla media.

Ma a spegnere rapidamente le velleità dell'alta pressione ci penserà il flusso perturbato nord atlantico con una prima perturbazione in arrivo sul Nord Italia venerdì, dove i cieli torneranno a chiudersi e dove si verificherà anche qualche pioggia. In seguito, proprio a cavallo del prossimo weekend, un vortice ciclonico in discesa dal Regno Unito si avvicinerà sempre più al nostro Paese aprendo così la strada ad una fase di tempo decisamente perturbato dapprima al Nord e sulla Toscana e successivamente anche sul resto del Paese.

Si tratta ovviamente di una situazione molto delicata in sede previsionale, di conseguenza sarà necessario attendere ulteriori aggiornamenti.